Pianto dal Sud (sul disastro ferroviario in Puglia), di Michele Caccamo

Puglia
E ci stanno raccontando che gli assassini sono i macchinisti, i negri del fumo. Coloro che non hanno saputo marcare a stretta misura il binario, e lo hanno lasciato scivolare sotto le ruote e gli stantuffi, nel sentiero che tiene il posto alle ossa degli uomini morti.
E il treno oggi in Puglia si è aperto come un altare, o una rosa schiusa in due.
E ci stanno raccontando quanto influente sia il fato nelle vicende umane e che più neanche Dio ha le spalle giuste per la nostra sorte.
E che i due macchinisti hanno messo avanti le teste, nella forma delle pietre, per avere la potenza nel tempo, per dominare l’attrito del ferro. Continua a leggere