Quella notte a Dolcedo

Mi è costato fatica, ma sono contento di averlo letto. Perché questo non è uno dei tanti libri che escono in continuazione, quelli che si aprono, ci si affida al narratore e ci si lascia portare fino in fondo. No. Qui a ogni pagina bisogna usare la testa, domandarsi il perché di ogni cosa, soprattutto delle cose che non succedono. E non si trova, il dannato perché. Eppure si va avanti ugualmente, proprio come capita nella vita vera, perché la scrittura di Magliani contiene una promessa che non si estingue mai, e quando finisce genera rimpianto.
Questo è un grande libro, come non se ne leggevano da decenni, e non mi sento ancora in grado di farne una recensione ma solo una breve nota. Anche questo è un sintomo del “grande libro”: ci vuole tempo per digerirlo, assimilarlo, entrargli dentro. Ma qualche cosa posso dirla sin d’ora. Continua a leggere

Operazione Magliani #3 – Quella notte a Dolcedo – recensione di Bartolomeo di Monaco

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Marino Magliani: “Quella notte a Dolcedo“, Longanesi, 2008

Magliani è uno scrittore a cui sono molto affezionato. Affacciatosi timidamente sulla scena letteraria, va a poco a poco affermando una personalità già matura e coinvolgente. Vive in Olanda da molti anni, da cui si allontana per tornare a far visita alla sua terra di origine, la Liguria.
Il romanzo è ambientato alla fine del Novecento con forti riferimenti all’ultima guerra mondiale. Continua a leggere