Vivalascuola. Per Giulio

L’uccisione di Giulio Regeni è un assassinio di Stato, su cui lo stato italiano ha rinunciato a muoversi con dignità in nome del mantenimento di relazioni di affari con l’Egitto. E’ un atto ripugnante che dovrebbe mobilitare, oltre allo stato italiano, l’Unione Europea e la comunità internazionale, perché è solo uno dei tanti crimini di regime commessi in Egitto. E’ anche un attacco alla libertà accademica e a quel sapere che ha il coraggio della verità, e come tale riguarda anche il mondo della cultura e il mondo della scuola, dell’università e della ricerca. E tanto più ci riguarda in quanto il lavoro di Giulio Regeni “incarna quello stile di militanza intellettuale” oggi così raro da trovare “che fa della propria stessa esistenza l’esempio vivente di una vita e di un mondo altri, che si batte per un mondo da cambiare”. Vivalascuola propone un articolo di Lorenzo Declich che fa il punto della situazione sulle indagini e le riflessioni di Domenico Chirico e Girolamo De Michele. Continua a leggere