Vivalascuola. A.s. 2012-2013: l’anno del gioco delle tre carte

Questa è l’ultima puntata di vivalascuola dell’anno scolastico 2012-2013, a meno di necessità impreviste la rubrica riprenderà il prossimo settembre. Concludiamo con un bilancio dell’anno che contiene anche una sintesi dei provvedimenti per la scuola da Gelmini a Profumo. Un grazie di cuore a collaboratori e lettori e l’augurio di una buona estate a tutti.

Anno scolastico 2012-2013: l’anno del gioco delle tre carte
di Tullio Carapella

Domani, quando mi sembrerà di svegliarmi, che dirò di questa giornata? Che col mio amico Estragone, in questo luogo, fino al cader della notte, ho aspettato Godot? (Samuel Beckett, Aspettando Godot)

Innanzitutto: grazie Bologna! Un grazie di cuore a tutte quelle donne e quegli uomini che hanno creduto fortemente nella possibilità di combattere vincere un fronte ampio ed economicamente attrezzatissimo Continua a leggere

Vivalascuola. La sciatteria della scuola pessimo costume nazionale

Vito è sotto le macerie e lascia tra il pietrisco bianconeri
slanci, l’urlo di Blasco e quell’amore che c’è sempre a diciassette
anni, e gli affetti veri, semplici, diretti e vivi – una famiglia
tra i pensieri e mille sorrisi e carezze – e Vito là resta senza vita,
per sempre vivo, giovane che non invecchierà, giovane sottratto
allo smacco degli anni, giovane sottratto al desiderio della vita.

(Enrico Cerquiglini, Si chiamava Vito, aveva diciassette anni)

La cura dell’ambiente è un punto nodale
di Grazia Honegger Fresco

La cura dell’ambiente è un altro punto assolutamente nodale: nell’approccio Montessori non si lavora con i bambini in un posto sciatto, Continua a leggere