Simone Gambacorta intervista Giovanni Agnoloni su “Sentieri di notte” (Galaad Edizioni)

Sentieri di notte, di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni – Collana “Larix“, a cura di Davide Sapienza)

copsentieridinotte2Quale energia è racchiusa nel Chakra del Castello di Cracovia? E chi è Luther, l’androide che una notte del settembre 2025 si sveglia sulle sponde del lago di Lucerna accanto al cadavere del suo creatore? Un’oscura minaccia si profila all’orizzonte di un’Europa messa sotto scacco dalla Macros, multinazionale informatica che da Berlino ha preso il potere privando il continente di internet e dell’energia, mentre a Cracovia un’enigmatica nube bianca avanza inglobando la città. La salvezza sta nel cuore di quella nebbia, attraversata da uno studioso irlandese di teologia in cerca del suo passato, e nel viaggio verso la Polonia di Luther e del programmatore cieco Christoph Krueger. Un romanzo figlio della poetica del Connettivismo e di una lunga ricerca spirituale che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell’Essere. Un viaggio viscerale tra l’Ombra e la Luce.

Sentieri di notte è il primo romanzo della collana “Larix”, diretta da Davide Sapienza. Dopo Nel cuore della Groenlandia di Fridtjof Nansen (2012) e prima di un’antologia inedita di scritti di Barry Lopez curata da Davide Sapienza in uscita nel 2013, quest’opera contribuisce a tracciare la visione della Collana che è dedicata all’esplorazione in senso geografico, umano e letterario.

Distributori: Medialibri Diffusione srl e Libro Co. Italia srl

Booktrailer a cura dello scenografo Gabriele Calarco:

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AMIR VALLE A RAVENNA PER IL FESTIVAL “GIALLOLUNA NERONOTTE”

Domani, sabato 29 settembre alle ore 11,00, a Ravenna in Piazza del Popolo, appuntamento con Amir Valle, Alessia Carpinelli Tricarico e il traduttore Giovanni Agnoloni, per presentare il romanzo, Non lasciar mai che ti vedano piangere (Edizioni Anordest), per il festival GialloLuna NeroNotte, organizzato da Nevio Galeati.

Per una precedente recensione, vedi Postpopuli.it.

Intervista a Claudio Volpe

Intervista di Giovanni Agnoloni

– Sei un esordiente giovanissimo e al fulmicotone. Il vuoto intorno (Edizioni Anordest) è stato giudicato un romanzo di assoluto pregio e novità, e sei stato segnalato da Dacia Maraini e Paolo Ruffilli al Premio Strega. Puoi spiegarci il tuo approccio alla scrittura? Da dove nasce? Dove vuole arrivare?

Il mio approccio alla scrittura nasce da qualcosa di istintivo e viscerale, da una sensazione fisica, materiale nonché dal bisogno di indagare a fondo il senso dell’esistenza umana. La scrittura è per me un dolore e al contempo un piacere oltre che mentale anche fisico. Le parole sono lì che premono nello stomaco e scalpitano per uscire, per conquistare il proprio posto nel mondo. Scrivo per bisogno. Quando mi trovo davanti a cose troppo più grandi di me, davanti a riflessioni sul senso del nostro esistere, sul dolore, sulla felicità, sento come una conflagrazione interiore, un’esplosione che distrugge al contempo crea. L’arte nasce dal caos, dalla distruzione ed è un modo attraverso il quale imparare a dominare il disordine, a dargli forma, dargli un significato. La scrittura per me ha un compito fondamentale, che è quello di costruire la civiltà. Leggere significa venire a conoscenza di diverse modalità di esistenza, significa imparare a capire e apprezzare la diversità che è ricchezza immensa, possibilità di evoluzione per il genere umano. Scrivere significa sfondare i limiti duri del vivere, significa non aver paura del mondo, delle persone ma anzi, amare universalmente. Scrivere è un modo di amare. Le parole sono amore esse stesse. Le parole possono cambiare le cose, possono migliorarle. L’arte e non la sola conoscenza, salverà il mondo. Continua a leggere

In Puglia con Amir Valle, parlando di Charles Chaplin

di Giovanni Agnoloni

da blog.edizionianordest.com

Rientro da una di quelle trasferte di lavoro che sono dei viaggi nel senso più ricco della parola. In Puglia, invitato insieme allo scrittore cubano Amir Valle a presentare Non lasciar mai che ti vedano piangere, suo romanzo da me tradotto, edito da Anordest per la collana “Célebres Inéditos”.

da blog.edizionianordest.com

La serata, svoltasi a Castellaneta (TA), rientrava nel programma di “Spiagge d’Autore”, manifestazione pregevolmente organizzata dalla Regione Puglia, in collaborazione con l’Agenzia PugliaPromozione, la Confcommercio Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese.

Non lasciar mai che ti vedano piangere è un romanzo potente, di grande impatto sul piano letterario, umano e storico. L’ho voluto sottolineare fin da subito, nell’ex-Convento delle Clarisse, una piccola e bellissima chiesa sconsacrata nel centro dell’affascinante cittadina; subito dopo l’introduzione del moderatore Fabio Salvatore. Sì, perché è vero che la presenza di Charlie Chaplin imbeve di sé un’opera che ha nelle memorie cinematografiche un motore fondamentale – fatto significativo, visto che presentavamo il libro nel paese natale di Rodolfo Valentino, il mito per eccellenza del cinema muto, laddove Chaplin ha segnato proprio la transizione al sonoro. Continua a leggere

“Non lasciar mai che ti vedano piangere”, di Amir Valle

Venerdì 27 luglio alle 20,30 Giovanni Agnoloni presenterà lo scrittore cubano Amir Valle e il suo romanzo Non lasciar mai che ti vedano piangere (Edizioni Anordest) (per la trad. di Agnoloni, e nell’ambito della collana Célebres Inéditos, diretta da Gordiano Lupi – v. blog di riferimento) nel centro storico di Laterza (TA), nell’ambito della manifestazione “Spiagge d’Autore”.

Il blog di “Célebres Inéditos”

Ringrazio Gordiano Lupi per aver ripubblicato la mia intervista allo scrittore cubano Amir Valle (nella foto da conexioncubana.net), disponibile in italiano e in spagnolo. Il blog è quello della collana “Célebres Inéditos” delle Edizioni Anordest, per cui è in prossima uscita (dal 27 luglio in libreria) il romanzo di Amir Valle Non lasciar mai che ti vedano piangere, che ho avuto il piacere di tradurre.

Giovanni Agnoloni

GORDIANO LUPI INTERVISTA CARLOS ALBERTO MONTANER

Introduzione e intervista di Gordiano Lupi

da Postpopuli.it

Carlos Alberto Montaner (da abiculiberal)

Incontriamo Carlos Alberto Montaner, autore de La moglie del colonnello (Edizioni Anordest) per parlare del suo ultimo romanzo, appena uscito in Italia dopo aver riscosso un buon successo negli Stati Uniti e in Spagna. Si tratta di una storia d’amore, ma diversa dal solito, perché è il racconto del tradimento della moglie di un eroe della rivoluzione cubana che si trasforma in un thriller erotico con un finale imprevedibile.

L’autore scrive la storia dalla parte della donna, compiendo un’indagine profonda sulla sessualità femminile e sul machismo cubano, ma non trascura di denunciare la mancanza di libertà che affligge Cuba dal 1959. Il romanzo è ambientato nella situazione cubana degli anni Ottanta, in piena guerra d’Angola, ma gran parte della storia (il tradimento di Nuria) si svolge a Roma. Continua a leggere

Mia sorella Emanuela

Segnalo questo evento, dedicato alla presentazione del libro Mia sorella Emanuela di Pietro Orlandi e Fabrizio Peronaci (Edizioni Anordest), sulla triste e misteriosa vicenda di Emanuela Orlandi.

Mercoledì 11 aprile alle ore 17,30 a Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1, Firenze (Sala Luca Giordano).

Coordinerà il giornalista Mario Bonciani e saranno presenti i due autori.