Che figura! La preterizione


Il bar aux Folies Bergère di Manet è un quadro di cui commissionerei senz’altro il furto, se fossi vergognosamente ricco (e conseguentemente così egoista da tenerlo solo per me).
Manet lavora a questo dipinto negli ultimi anni di vita (il quadro è realizzato nel 1881-82, l’autore si spegne l’anno dopo), già quasi paralizzato agli arti inferiori. Ma ciò non gli impedisce di realizzare questo capolavoro.
Gli occhi della cameriera. In un primo momento è lì che viene attratto lo sguardo dell’osservatore. Mentre guardiamo gli occhi mesti della ragazza, il contorno a poco a poco prende consistenza e non si fa più contorno. In primo piano la natura morta, bottiglie , bicchiere con rosa, fruttiera di cristallo. Poi di riflesso iniziamo a vedere quello che l’artista sembrava non voler dipingere, o non porre in attenzione.
Non è questo il meccanismo della preterizione? Continua a leggere