La poesia della settimana. Elisabeth Barrett Browning

Non accusarmi, ti prego, perché mostro
Un volto troppo calmo e mesto al tuo cospetto;
Ché noi non siamo uguali e non risplende
La stessa luce sul volto e sui capelli.
Tu mi guardi benevolo, sicuro,
Come fossi un’ape chiusa nel cristallo;
Dacché la pena mi chiuse in salvo nell’amore divino,
Spiegare le ali libera nell’aria
Per me sarebbe vano, se pur tentassi
Un simile fallimento. Ma a te io guardo, a te,
E vedo, oltre l’amore, la fine dell’amore,
E sento l’oblio oltre il ricordo.
Come uno che dall’alto osserva
Perdersi i fiumi nell’amaro mare.