“BUONA LETTURA” 2 – “IL PARTIGIANO DI PIAZZA DEI MARTIRI” DI ENZO BARNABÀ

di Mara Pardini

Buona lettura è uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina, ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

È un libro che racchiude tante vicissitudini, le une intrecciate alle altre, come in un gioco di rimandi: la storia di Ciro, il siciliano che combatte i nazisti e che il 17 marzo del 1945 finisce impiccato a Belluno; la vicenda del movimento di liberazione nel Nord Italia; le peripezie di un figlio alla ricerca del padre.
È Il Partigiano di Piazza dei Martiri (Infinito edizioni) il nuovo libro di Enzo Barnabà, un fine lavoro di ricerca con indosso la fresca veste del romanzo.

copertina il partigianoL’autore ci regala una storia liberamente ispirata alle vicende di “Ciro” – la cui reale biografia viene presentata in fondo al libro – dove le esperienze vissute dai personaggi concorrono a delineare il profilo dello stesso Barnabà, narratore ormai maturo e non più solo linguista o storico.
Perché se è vero che il racconto poggia su ricerche, documenti e testimonianze, tanto da presentarsi come una cronaca viva in cui non mancano lo spirito storico e critico, è altrettanto vero che Il Partigiano di Piazza dei Martiri si avvale di un’efficace struttura narrativa, di un godibilissimo intreccio e di uno stile chiaro e preciso, che facilita il lettore nel prendere subito parte ai casi dei personaggi. Continua a leggere