BAUDELAIRE E L’ESPERIENZA DELL’ABISSO

ESCE, PER LA NINO ARAGNO, LA PRIMA TRADUZIONE ITALIANA, E LA PRIMA EDIZIONE CRITICA, DELL’IMPORTANTE MONOGRAFIA BAUDELAIRIANA DEL POETA E FILOSOFO ESISTENZIALE RUMENO BENJAMIN FONDANE

Baudelaire e l’esperienza dell’abisso

di Luca Orlandini

“Ogni filosofia non è che un consiglio alla rassegnazione… Esprimere il raccapricciante, l’orribile, senza disprezzarlo, è un atto che va oltre la nostra idea di ‘sincerità’.” Fondane

Benjamin Fondane (da Wikipedia)

Benjamin Fondane (da Wikipedia)

“La mia saggezza è disprezzata quanto il Caos”, scriveva Rimbaud, poeta di cui Fondane si considerava un “petit frère”. E come un tempo per Rimbaud, un certo silenzio ha avvolto l’opera di questo maverick esistenziale, un abbandono provvisorio; ma a volte essi ritornano, a ricordare una verità non tanto occulta ma forse più necessaria della ricerca del Bene (“la morale è estranea al Bello”), poco frequentata, scomoda: “Il est évident qu’il n’a pas été donné a tous les philosophes d’éprouver les vérités pressenties par Dostoïevski, Shakespeare. Mais ceux-là même qui en ont eu l’intuition véritable ont reculé de peur devant l’impasse logique, devant ses conséquences redoutable. Aussi ont-ils, pour nous persuader, essayé d’habiles arguments. Le monde a plus des droits que les individus d’occuper la Providence.” (Fondane). Continua a leggere