Senza fine

Bisogna ricordare alle persone che Gesù le ama, farglielo capire in tutti i modi. Poi sarà Lui a scavare in loro, a conquistarle, come ha fatto con Saulo: è duro per te – gli disse – recalcitrare al pungolo. Dio sa conquistare i timidi, i ribelli, gli orgogliosi.
Si deve comprendere, come rammenta il Cristo alla Bossis, che lo scopo non risiede in questa vita: non gli bastano questi anni per amarci, ci vuole per l’eternità. L’esistenza terrena è solo un mezzo per accedere all’amore senza fine.

I tratti che restano


Amiamo la verità naturalmente, perché così Dio ci ha creati. Lui è verità, e al di fuori c’è il nulla del peccato, la perversione che sfigura l’Immagine, la caricatura che perde i lineamenti del Modello. Ogni nostro atto ha un’eco in Cielo o all’inferno: tutto, di là, prende i tratti che restano per sempre.