“OLONOMICO” DI SANDRO BATTISTI. UN ROMANZO CONNETTIVISTA

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Olonomico di Sandro Battisti (Ciesse Edizioni – prefazione di Giovanni De Matteo; postafazione di Marco Milani) è un romanzo che invita a un’esperienza complessa e molto particolare. Il libro del co-fondatore romano del Connettivismo racchiude in sé la sostanza della saga, da lui già da tempo sviluppata, dell’Impero Connettivo, un impero che si proietta non solo su distanze abissali nello spazio, ma anche su profondità insondabili nel tempo. È un esempio di “stato” dai tratti assonanti con quelli dell’impero romano – la cui nascita ha guidato e ispirato dalle imperscrutabili distanze dello spazio-tempo – che abbracciano tutto lo sviluppo della storia umana, fino al suo ulteriore gradino evolutivo della post-umanità.

Ma non è questo il punto. Non quello che conta, almeno. Olonomico è un’opera profondamente connettiva, nella misura in cui collega e sollecita molteplici livelli percettivi e di lettura. Contiene spunti di grande apertura intuitiva, in una sorta di coscienza iperestesa in cui gli stessi confini dell’individualità soggettiva sfumano in una percezione di Oltre, aperta alle radici cosmiche dell’essere. Continua a leggere

“NeXT 17”, il Connettivismo si evolve. Intervista a Sandro Battisti

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

da Postpopuli.it

Il Connettivismo si è inoltrato in un territorio sensibile. Extreme Ways è il titolo dell’Iterazione 17 del bollettino ufficiale del movimento, NeXT, che idealmente prepara all’imminente “NeXT-Fest”, la grande convention autunnale di questa avanguardia letteraria, in programma a Roma al Centro Culturale “Elsa Morante” dal 26 al 28 ottobre 2012.

I temi trattati dagli articoli, dai racconti e dalle poesie proposti in questo numero sono profondi: conoscenza e universi paralleli, l’evoluzione dell’informatica alla luce della fisica quantistica, ma anche la ricerca del contatto con la parte più intima dell’identità umana; le prospettive dell’arte digitale e dell’architettura del futuro; le sottili vibrazioni dell’ambiente e del paesaggio, come evidenziato da questi versi di Marco Milani, da 16 ottobre:

Cielo plumbeo sopra vecchie case,
dai tetti cadenti.
Come un mantelo di noia
ad ingrigire giornate, scadenti di per sé.

(…)

Inferriate arrugginite,
come siepi dell’inferno dalle geometrie scomposte,
pronte per cadere al primo alito di vento
scheletri di fine secolo.

(…) Continua a leggere

Quanto manca alla fine del mondo?

di Giovanni Agnoloni

Quanto manca alla fine del mondo? Alla NeXTCon di Bellaria, convention dell’avanguardia connettivista organizzata nell’ambito dell’ItalCon, manifestazione nazionale della fantascienza e del fantasy, il dibattito con Sergio “Alan D.” AltieriSandro Battisti e Giovanni De Matteo su questo e spunto e altri consonanti è stato molto interessante.

La domanda è da un milione di euro, e il grande scrittore e sceneggiatore, insieme a due dei co-fondatori del Connettivismo (il terzo è Marco Milani), lo hanno affrontato con grinta e giusto spirito critico. A loro si sono poi anche aggiunti Dario TonaniMario GazzolaSalvatore Proietti e il sottoscritto. Il tentativo, più che di dare una risposta, è stato di offrire prospettive interpretative e di percorso.

Da che cosa è minacciato il mondo? Senza dubbio da fattori esterni (cosmici e atmosferici, dai meteoriti a spasso per l’universo a tutte le varie forme di inquinamento), ma anche da dinamiche interne. E qui il discorso si fa articolato, perché, oltre alla crisi economica, emerge tutta una serie di problematiche che, legando tra loro in modo improprio livelli di funzione pubblica che dovrebbero restar separati, e inoltre ambiti privati, portano all’impossibilità di individuare un vero “nemico”. Oggi la minaccia è diffusa, e anche se per assurdo si volesse fare una rivoluzione, non si saprebbe quale roccaforte attaccare. E, nota giustamente Altieri, il fatto è che tutto questo si manifesta alla luce del sole: insomma, nessuno si vergogna più a “farla sporca”. Continua a leggere

Quale futuro? Il punto sulla fantascienza italiana

Introduzione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Dario Tonani (da blog.librimondadori.it)

Al Fanta Festival MoHole, lo scorso 31 marzo, a Milano, ho assistito a un interessantissimo panel sul tema Visioni e vapori di un rugginoso futuro, con protagonisti gli scrittori Dario Tonani (una delle voci di maggior spicco della fantascienza italiana) e Giovanni De Matteo (già vincitore del Premio Urania e co-fondatore del movimento connettivista, nonché estensore del suo manifesto), nonché Franco Brambilla, illustratore della celeberrima collana fantascientifica di Mondadori “Urania”. Brillante moderatore dell’incontro, Mario Gazzola, che ha organizzato questo festival ed è lui stesso uno scrittore aderente al Connettivismo (e fondatore del sito posthuman.it). Continua a leggere

FFM – Fanta Festival Mohole

da Fantasy Magazine

Il 30 e 31 Marzo 2012 il Teatro Mohole ospiterà nell’ambito della stagione 2011/2012 la prima edizione del FFM — Fanta Festival Mohole, una due giorni diretta da Mario Gazzola e dedicata al fantastico, a tutti i suoi sottogeneri (fantascienza, horror, urban fantasy, new weird, cyberpunk) in tutte le sue declinazioni linguistiche: narrativa, poesia, cinema, fotografia, fumetto, teatro.

Se nella cultura italiana spesso il fantastico è considerato una produzione di serie B, il Movimento Connettivista, certo che rappresenti invece un punto di vista privilegiato per osservare criticamente il presente, intuire possibili degenerazioni cui potrebbero condurre gli sviluppi della scienza, della tecnologia, dei media, della politica e della società contemporanea in genere, investendo la filosofia e la stessa concezione della realtà, risponde al quesito “Il fantastico sviluppa pensiero?” presentando al FFM un ampio ventaglio delle produzioni letterarie proprie e non solo: romanzi, antologie di racconti e di poesia, corti autoprodotti, live reading, performance di musica elettronica e uno spettacolo teatrale. Continua a leggere

La NeXtCon, la convention del Connettivismo, a Firenze

Nel corso della serata si ripercorrerà la storia del Connettivismo attraverso le sue radici letterarie, e verranno letti brani degli autori che ne fanno parte.

Continua a leggere

Firenze calling

Giovedì 5 maggio alle ore 18,00
libreria Melbook, Via de’ Carrettani 16, Firenze

Sergio Calamandrei, Giuseppe Previti, Giuseppe Panella e Giovanni Agnoloni.
In collaborazione con Gli Amici del Giallo di Pistoia presentano

LA CITTA’ NERA
di Mauro Baldrati
(PerdisaPop)
sarà presente l’autore

Mauro Baldrati, “La città nera”

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Mauro Baldrati
La città nera
PerdisaPop 2010
Euro 18,50

Una storia ambientata nel futuro. Una storia che sa di presente. O meglio, di ombre inquietanti che si allungano come bave di ragno dalla nostra epoca.
Siamo a Roma, nel 2106, in un mondo devastato da guerre e inquinamento. La Capitale è ormai il centro spettrale di una Repubblica Sociale del Centro-Sud in cui la civiltà è un pallido ricordo. Retta da un dittatoriale Sindaco e governata con la violenza dalla Guardia Pretoriana, è un covo di intrighi e assassinii, al centro di loschi traffici internazionali. Non restano praticamente più tracce della sua antica civiltà o della sua storia recente. Continua a leggere

AFO – Avanguardie Futuro Oscuro

Articolo di Giovanni Agnoloni

Un’antologia è un po’ come un CD. Spesso ci trovi un paio di pezzi buoni, e il resto ‘fa volume’. Poi ci sono quei casi fortunati in cui praticamente ogni canzone riesce a trasmetterti delle emozioni, a ‘connetterti’ con qualcosa di più ampio. E magari ce ne sono tre o quattro decisamente speciali.

È il caso di AFO – Avanguardie Futuro Oscuro, raccolta di racconti curata da Sandro Battisti ed edita da EDS (Edizioni Diversa Sintonia) (€ 13,00). Continua a leggere

Diversa Sintonia – Un’altra esperienza connettivista

Testo di Giovanni Agnoloni
Diversa Sintonia
AA.VV., Diversa sintonia – Fantastic-Zen Stories & Histories , ed. Diversa Sintonia, euro 13,00

Una nuova iniziativa editoriale, quella delle Edizioni Diversa Sintonia di Marco Milani, scrittore e creatore del sito www.domist.net (Progetto Letterario Internazionale), nonché co-fondatore del movimento connettivista (insieme a Giovanni De Matteo e Sandro Battisti), che già intervistammo un anno fa (v. qui), quando EDS era agli albori. Oggi inizia a muovere i primi passi concreti nel mondo editoriale: ricordo che attualmente ha un proprio stand a Roma, al Villa Celimontana Jazz Festival, dov’è presente anche Francesco Verso, un altro esponente di punta del movimento connettivista (v. qui il recente articolo sul suo romanzo Antidoti umani, corredato di video relativi alla presentazione fatta a Firenze). Continua a leggere