I magnifici sette Beatles

nati per i beatles
Guido Michelone commenta i nuovi libri sul gruppo inglese

Il 2014 appena trascorso ha visto in Italia la pubblicazione di parecchi libri sui Beatles; dato l’interesse di cui gode ancora il Quartetto di Liverpool, che di fatto inventa la musica giovanile lungo gli anni Sessanta, con canzoni ancor oggi amatissime da parecchie generazioni, tra bambini, adulti, anziani; di libri sui Beatles ce ne sono per tutti i gusti, i colori formati, da leggere o da sfogliare, da studiare o da giocare; ne segnalo sette, tra i più recenti, per il taglio originale che viene fornito sull’argomento medesimo. Continua a leggere

RETE PADRONA, di Federico Rampini

di Massimo Maugeri

L’abbiamo scritto altre volte. Ogni rivoluzione ha i suoi pro e i suoi contro: anche quella digitale. Federico Rampini lo sa benissimo, avendo grande consapevolezza di tutto ciò che riguarda gli aspetti meno nobili dell’evoluzione tecnologica. Ne parla abilmente nel suo nuovo libro: “Rete padrona. Amazon, Apple, Google & co. Il volto oscuro della rivoluzione digitale” (Feltrinelli, p. 278, € 18): «tutti promettono, all’inizio, di inventare un capitalismo nuovo. Disdegnano il profitto. Finché scopri che stanno creando una società diseguale quanto il vecchio capitalismo newyorchese. Perseguono gli stessi disegni egemonici, monopolistici».
Non è un saggio incentrato sul tecno-scetticismo, questo di Rampini (il quale peraltro tiene a precisare che, anche a suo giudizio, gli aspetti positivi della rivoluzione digitale superano comunque quelli negativi). Al tempo stesso, però, occorre puntare il dito su alcune distorsioni che sono profonde, in alcuni casi perfino inquietanti. Continua a leggere

Crisi economica, banche, pianti e felicità

di Massimo Maugeri

Resistere non serve a nienteCi siamo da poco lasciati alle spalle il 2013: l’anno in cui la crisi economica e finanziaria ha fatto sentire tutto il suo peso, soprattutto in Paesi come il nostro. Anche i titoli di alcuni libri hanno espresso gli umori del periodo. “Resistere non serve a niente”, recita per esempio il titolo del più recente romanzo di Walter Siti (edito da Rizzoli e vincitore dell’edizione 2013 del Premio Strega) puntando l’indice sulla zona grigia che collega criminalità e finanza, fatta di cinici broker, politici corrotti, malavitosi di nuova generazione e banchieri accondiscendenti.
Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globaleE a proposito di banche, c’è andato giù duro Federico Rampini con il suo recente saggio “Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globale” (Mondadori): il sottotitolo la dice lunga sui contenuti di un testo che tenta di spiegare le responsabilità della crisi economica (scoppiata nel 2008 con il fallimento della banca d’affari americana Lehman Brothers) arrivando a un’affermazione molto forte: «i banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri».

Il colpo di Stato di banche e governi. L'attacco alla democrazia in EuropaAncora più netto e pesante è il giudizio di Luciano Gallino che traspare dal titolo del suo nuovo volume: “Il colpo di Stato di banche e governi. L’attacco alla democrazia in Europa” (Einaudi). Cosa aspettarsi, dunque, dal 2014? Quali potrebbero essere gli auspici per tentare invece di «resistere» nonostante tutto e, magari, andare avanti con più coraggio? Continua a leggere