L’Europa di Gabriella Sica: lo sguardo dei poeti su di noi

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Gabriella Sica, Cara Europa che ci guardi (1915-2015), Roma, Cooper, 2015

di Marco Zanier

Quanto è presente Petrarca nel suo libro sull’Europa? Questa domanda, che mi è venuta in mente troppo tardi, avrei voluto farla a Gabriella Sica a Villa Celimontana a Roma, il giorno di una prima presentazione, al “Festival della letteratura di viaggio”, del suo ultimo libro Cara Europa che ci guardi (1915-2015), edito da Cooper. Continua a leggere

Vivalascuola. La lettura spiegata a chi non legge

da qui

Impressiona la classifica Ocse sugli investimenti in conoscenza: tra i sei ultimi Paesi figurano Portogallo, Grecia, Italia (terzultima), Irlanda e Spagna. Gli stessi messi sotto sorveglianza da Fmi e Ue per l´indebitamento schiacciante e l´incapacità di farvi fronte. Eppure non c´è segno di resipiscenza che indichi una qualche attenzione alla cultura. Indicative e inedite sono in proposito le ore dei programmi culturali sui vari canali (fonte Istat): Rai Uno ore/anno 4,3%, Rai Due 10,6%, Rai Tre 13,2%, La 7 20,3%, Canale 5 0,3%, Italia1 0%, Rete4 1,9%.

La lettura spiegata a chi non legge
di Donato Salzarulo

1. – Non ricordo l’ultima volta che ho preso la metro. Mesi fa, sicuramente. Sono un habitué della periferia, un amante degli angoli colognesi. I miei percorsi quotidiani sono quasi sempre gli stessi: casa, edicola, ufficio, villa Casati, libreria Celes, piazza della Resistenza, piazza Castello, piazza XI Febbraio… Continua a leggere