I LIBRI DEGLI ALTRI n.56: La passione del diverso, la diversità delle passioni umane. Francesco Verso, “Livido”

Francesco Verso, LividoLa passione del diverso, la diversità delle passioni umane. Francesco Verso, Livido, Milano, Delos Books, 2013

_____________________________

di Giuseppe Panella

.

Peter Pains è innamorato di una testa da quando ha quindici anni. Il suo è un amore che non sembra potrà avere fine fino a quando tutto l’intero corpo della persona amata non sarà ricostruito e quel capo così accuratamente conservato in un armadio della sua stanza non verrà riattaccato al busto.

Ma si trattava poi di una persona “vera” quella adorata in modo così totale da Peter?

Alba era, in realtà, artificiale, una creatura nexumana – il suo corpo artificiale era stato modellato scientificamente perché durasse per sempre così com’era stato ricostruito dopo aver compiuto la scelta della non-umanità in cambio di un’eternità inalterabile.

Continua a leggere

“Due mondi”, di Francesco Verso

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Un racconto lungo, Due mondi di Francesco Verso, nuova pubblicazione di Kipple Officina Libraria, disponibile anche in lingua inglese (con il titolo di Two Worlds). Un felice tentativo di coniugare fantasy e fantascienza, per affrontare un tema – la crisi ecologica del pianeta – assolutamente attuale.

Una crisi climatica globale ha determinato l’innalzamento del livello dei mari, e le profonde trasformazioni del mondo si sono estese anche al genere umano, evolutosi in due distinte specie: Acquamanti e Aeromanti. I primi vivono sotto la superficie dei mari, i secondi sulle alte vette. Uno di loro, una giovane Aeromante, si spinge più in là di tutti i suoi simili, volando sull’oceano per compiere una missione fondamentale per il destino del mondo: raggiungere la Torre dei Semi, luogo remoto dove sono conservate delle sementi che devono servire a salvare la vita vegetale del pianeta. Ma crolla, stremata, fino a essere raccolta e soccorsa dagli Acquamanti, a cui chiederà aiuto per raggiungere il suo scopo.

Lo stile di Francesco Verso è semplice, come nelle fiabe più asciutte ed essenziali, in cui il significato emerge diretto, senza fronzoli. Accurato nelle spiegazioni delle dinamiche planetarie e suggestivo nella caratterizzazione degli ambienti, lo scrittore già Premio Urania per il romanzo E-DOLL ci offre qui un esempio di come la future fiction vada decisamente oltre le barriere di genere, in nome di una valorizzazione dei temi e delle ambientazioni. Continua a leggere

Intervista a Francesco Verso, di Alessio Brugnoli

da Quaz-Art

Intervista di Alessio Brugnoli a Francesco Verso, esponente di punta del Connettivismo, che affronta tematiche sulla cresta dell’onda della modernità, attinenti alle tecnologie ma soprattutto alle sfide di base dell’essere-uomo.

Negli ultimi anni, la letteratura di genere in Italia si sta verificando un boom di quella che è impropriamente chiamata letteratura di genere, dal fantasy alla fantascienza.
Forse perché la letteratura di genere, a differenza di quella considerata alta, permette di analizzare a fondo le paure e i sogni del vostro vivere quotidiano.
Francesco Verso è uno dei principali protagonisti di questa rinascita.
Inizia a scrivere nel 1996, prima poesie e poi il romanzo Antidoti umani, finalista al Premio Urania (Mondadori) nel 2004. Nel 2009 vince il Premio Urania con il romanzo E-DOLL.
Attualmente, oltre a scrivere romanzi, collabora con la rivista NeXT curata da Sandro Battisti, uno dei fondatori della corrente letteraria del Connettivismo e con la casa editrice Kipple Officina Libraria in veste di co-direttore editoriale della collana di letteratura fantastica Avatar.
Con lui, cominciamo questo giro di interviste, su come è percepita l’Arte contemporanea e sulle sue possibili convergenze con altri linguaggi. Continua a leggere

In horas

Segnalo il Festival di avanguardie artistiche interdisciplinari “In Horas” (Luserna San Givoanni, Torino), il 25 e il 26 giugno, nella cui cornice ci saranno dei reading e delle performance di musica elettronica di Luca “Kremo” Baroncinij, scrittore connettivista ed editore di Kipple Officina Libraria (nonché, al suo interno, co-curatore, con Sandro Battisti e Francesco Verso, della collana connettivista “Avatar”).

Presentazione di “E-DOLL” a Firenze

Sabato 20 marzo

alle ore 18,00,

presso la LIBRERIA BRAC

in Via dei Vagellai 18/r

a Firenze


si terrà la presentazione del romanzo “E-DOLL”, di FRANCESCO VERSO (ed. Mondadori, collana Urania), vincitore del Premio Urania 2008.

Sarà presente l’Autore, che sarà presentato dal Prof. Giuseppe Panella, Docente presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e critico letterario, e dallo scrittore e traduttore Giovanni Agnoloni.

STORIA CONTEMPORANEA n.26: L’umanoide e la ragazzina. Francesco Verso, “E-Doll”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e di costume del tempo suo. In particolare, i due ultimi romanzi del ciclo presentano riflessioni importanti e provocatorie su quello che si convenne, fin da subito, definire l’affaire Dreyfus. Intitolando Storia contemporanea questa mia breve serie a seguire di recensioni di romanzi contemporanei, vorrei avere l’ambizione di fare lo stesso percorso e di realizzare lo stesso obiettivo di Anatole France utilizzando, però, l’arma a me più adatta della critica letteraria e verificando la qualità della scrittura di alcuni testi narrativi che mi sembrano più significativi, alla fine, per ricomporre un quadro complessivo (anche se, per necessità di cose, mai esaustivo) del presente italiano attraverso le pagine dei suoi scrittori contemporanei. (G.P)

di Giuseppe Panella

 

L’umanoide e la ragazzina. Francesco Verso, E-Doll, Milano, Mondadori, 2009 (Premio Urania 2009)

Nel 2053, a Mosca, viene ritrovato il “cadavere” di un e-Doll finito in una toilette per signore della Silitron, la ditta che li produce in massima parte. Parlare di “cadavere” è effettivamente improprio dato che gli e-doll, esseri sintetici ma perfettamente imitanti i corpi umani, non possono morire se non vengono “terminati” in maniera radicale strappandogli dalla profondità concava del loro petto un tubo di plastica che funge loro da pompa cardiaca. L’inizio parrebbe tipico di un noir della buona vecchia hard-boiled school (o forse di un neo-noir – come si preferisce classificare i romanzi di ambientazione futura che presenta storie poliziesche al loro interno). Ma siamo in presenza di qualcosa di più e, soprattutto, di qualcosa di molto diverso. Anche se il romanzo di Francesco Verso segue le linee principali dell’inchiesta e si sofferma a lungo anche sulla vita privata dell’investigatore, il tenente Igor Gankin, un uomo solitario abbandonato dalla moglie Ksenia e invaghito della meccanica amatoria dell’ e-Doll Shanna, non è certo l’agente di polizia moscovita il protagonista di questo secondo, folgorante romanzo di Francesco Verso, autore romano alla prova dell’iterazione del successo di una sua proposta narrativa (la prima era stata, appena lo scorso anno, l’inquietante Antidoti umani, pubblicato in prima edizione dalla Giovane Holden di Massarosa (Lucca) e in seconda edizione dalla EDS – Edizioni Diversa Sintonia).

Continua a leggere

Francesco Verso è il Premio Urania 2008

Testo di Giovanni Agnoloni

Fonte della notizia: il blog di Urania

Francesco Verso, con il romanzo Il fabbricante di sorrisi, è stato appena nominato Premio Urania 2008. Si tratta, come sappiamo tutti, del più importante riconoscimento per la letteratura fantascientifica in Italia. Francesco, che è anche un esponente di punta del movimento connettivista, diventa così uno scrittore di assoluto spicco sul panorama di un genere letterario che è sempre meno “fuori” dalla realtà, e invece addentro alle pieghe del mondo contemporaneo ipertecnologico e in rapida evoluzione. Continua a leggere

Diversa Sintonia – Un’altra esperienza connettivista

Testo di Giovanni Agnoloni
Diversa Sintonia
AA.VV., Diversa sintonia – Fantastic-Zen Stories & Histories , ed. Diversa Sintonia, euro 13,00

Una nuova iniziativa editoriale, quella delle Edizioni Diversa Sintonia di Marco Milani, scrittore e creatore del sito www.domist.net (Progetto Letterario Internazionale), nonché co-fondatore del movimento connettivista (insieme a Giovanni De Matteo e Sandro Battisti), che già intervistammo un anno fa (v. qui), quando EDS era agli albori. Oggi inizia a muovere i primi passi concreti nel mondo editoriale: ricordo che attualmente ha un proprio stand a Roma, al Villa Celimontana Jazz Festival, dov’è presente anche Francesco Verso, un altro esponente di punta del movimento connettivista (v. qui il recente articolo sul suo romanzo Antidoti umani, corredato di video relativi alla presentazione fatta a Firenze). Continua a leggere

“Antidoti umani”, di Francesco Verso

Testo introduttivo e video di Giovanni Agnoloni

Recensione di Giuseppe Panella


Lo scorso 6 giugno, presso la libreria “I’libraio”, in via Romana a Firenze, si è tenuta la presentazione del romanzo connettivista “Antidoti umani” di Francesco Verso (ed. Giovane Holden). Insieme al Prof. Giuseppe Panella, ho avuto il piacere di accompagnare l’autore in un’articolata riflessione sui contenuti di grande attualità e profondità del libro.

Segue qui la recensione del Prof. Panella, dal titolo “Il rimedio nel male”. Continua a leggere

Presentazione di “Antidoti umani”, di Francesco Verso

Testo di Giovanni Agnoloni

Vi segnalo la presentazione di un libro molto interessante. Si tratta di “Antidoti umani”, di Francesco Verso (ed. Giovane Holden), e l’appuntamento è domani, sabato 6 giugno, alle 17,30 presso la libreria “I’ libraio” in Via Romana 7r, a Firenze, vicino a Palazzo Pitti. Continua a leggere