19. Riempire i vuoti

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Luca non è d’accordo: eri per loro un perfetto sconosciuto, è impossibile che li abbia convinti con una semplice chiamata. Mettiamola così: sei già famoso, circondato da una folla immensa, che ascolta la parola. Continua a leggere

17. Preme

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Hai sentito che Giovanni è stato consegnato. Strano verbo: di per sé significherebbe solo che l’hanno messo dentro; ma tu sai che nulla avviene a caso, che il tappeto ha due facce: il lato caotico dei fili che s’intrecciano, i fatti inspiegabili alla luce fioca dei criteri umani, e la preziosa ed elegante superficie che riflette, senza sbavature, la sapienza eterna di Dio. Continua a leggere

14. Le penne

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E un bel giorno Giovanni fu arrestato. Il terzo evangelista anticipa l’evento, rispetto ai due passi paralleli, perché intende rimarcare il confine tra promessa e adempimento, tra la fine del ministero del Battista e l’inizio di quello di Gesù. Continua a leggere

12. Il sogno bello

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Fedeli ai precetti, Maria e Giuseppe si recano ogni anno alla festa di Pasqua nella città santa di Gerusalemme. Vale la pena avventurarsi là, anche solo per per seguire i passi di chi ha avuto un rapporto così intimo con Dio. Continua a leggere

10. Una sintesi perfetta

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Giuseppe sogna molto: è un uomo a cui il Signore trova il modo di parlare, consigliandolo e guidandolo nelle svolte decisive. La filosofia s’è ingegnata per secoli a provare o confutare l’esistenza di Dio. Continua a leggere

7. L’importante è nascere

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Gesù, secondo Luca, nasce al tempo dell’editto di Ottaviano, che bandisce il censimento per la tassazione: come dire, tra le rogne dell’umanità, l’oppressione fiscale, le pratiche fredde e spietate della burocrazia. Continua a leggere

6. Anche se non vuoi

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L’avrebbero dovuto chiamare Zaccaria, Dio si ricorda. Erano sicuri, al momento della circoncisione: di quella sicurezza che culla la vita in una musica dolce, ogni volta che ti unisci al branco, che ti metti in fila per vedere lo spettacolo previsto, strappandoti all’angoscia e alla bellezza della libertà. Continua a leggere

4. La notizia

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Il primo giorno di lezioni alla Pontificia Università Gregoriana circolavano aneddoti curiosi, come quello sull’Annunciazione: turbata dall’apparizione, la Vergine si sente replicare dall’arcangelo: non temere, Maria, sono solo un genere letterario. Continua a leggere