Intervista a Bruno Coppola

di Giovanni Agnoloni


Bruno Coppola, Professore di Filosofia di origini napoletane, ora vive a Firenze. Ho avuto occasione di conoscerlo a un seminario organizzato dal Gabinetto Vieusseux sul tema della letteratura gialla nel mondo. Da qui mi è venuto lo spunto per leggere il suo ultimo romanzo, pubblicato da Rizzoli: Clotilde e l’estate dei delitti, che segue ai precedenti Clotilde e la donna senza nome, Clotilde sulle tracce del minotauro, Clotilde e il segreto di San Rocco, Clotilde e la maledizione degli Altamura, Clotilde e il passato non passato, editi da Le Lettere. Continua a leggere

Latitudini del giallo

Vi segnalo questi interessanti appuntamenti sul giallo in diverse letterature mondiali, curati dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Visusseux, che si terranno nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi (Piazza Strozzi) a Firenze, martedì 5 e martedì 12 ottobre alle 15,30. Allego il programma.

Supernatural Horror del Falco

di Mauro Baldrati

“Il romanzo non sta mai nella trama, sta nella scrittura” scriveva il giallista Marco Vichi. In fondo non è difficile inventare buone trame nel giallo. Con studi approfonditi, lavoro di documentazione, e una buona capacità di sintesi si può impostare un intrigo avvincente, con dinamiche e variabili interne, colpi di scena. Ma, precisava Vichi, un’ottima trama può generare un brutto libro giallo, quando i personaggi sono pedine senza spessore, funzionali solo all’intreccio, i dialoghi irreali, gli ambienti rigidi scenari. E’ la scrittura che fa il libro, la sua forza evocativa, i suoi codici e sussurri, o le sue grida, le sue allusioni. Probabilmente questo vale per tutta la narrativa, ma è particolarmente vero per il giallo. E per il noir. Ma che differenza c’è fra giallo e noir? E l’horror? Non dobbiamo avere timore delle definizioni di genere, anche perché negli ultimi tempi gli scrittori assumono le sembianze di navigatori, e i generi li attraversano, li usano per altri scopi. Si può affermare che quando il giallo contiene elementi predominanti di ansia, inquietudine, angoscia, senso di turbamento, ossessioni, insomma tutte componenti “nere” di pesatura variabile della psiche umana, si ha il noir: crimini efferati, atmosfera di minaccia, di catastrofe incombente. E quando queste componenti esplodono, come una furia che si scatena, e l’angoscia libera fino in fondo tutto il suo potenziale distruttivo e negativo, entriamo nell’horror.

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I gialli e il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival di Paolo Roversi

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

Paolo Roversi nato a Suzzara, vicino Mantova, nel 1975, è scrittore-giallista e saggista. Laureato in Storia Contemporanea e studioso di Charles Bukowski, ha dedicato a questo autore, tra l’altro, la sua prima biografia italiana, che ha realizzata con l’aiuto di Fernanda Pivano.
Ricordiamo i suoi romanzi noir, tre dei quali (La mano sinistra del diavolo, ed. Mursia – Premio Camaiore per la Letteratura Gialla nel 2007 –, Blue tango – noir metropolitano, ed. Stampa Alternativa, e Niente baci alla francese, ed. Mursia) hanno per protagonista Enrico Radeschi, un giornalista-hacker. Le sue storie hanno un’ambientazione padana (tra Milano e il Po), e sono considerate un evidente esempio di “noir metropolitano”, da cui appunto il titolo di uno dei suoi gialli. Continua a leggere

Piemonte Noir

Dal 30 ottobre al 2 novembre si svolgerà a Orta San Giulio, sulle sponde del Lago d’Orta (NO), la terza edizione della manifestazione Piemonte Noir e del Premio Piemonte Grinzane Noir, dedicati alla letteratura di genere “giallo”.
Per chi si trovasse a passare da quelle parti, venerdì 31, alle 15.00, segnalo la tavola rotonda “Sfondi gialli. I territori del thriller” coordinata da Alessandro Perissinotto, dedicata al contrasto tra ambientazioni metropolitane e non nel genere giallo, con Margherita Oggero, Giorgio De Rienzo, Nicola Fantini, Piero Soria, Bruno Morchio, Paolo Cacciolati.