Gianluca Morozzi

Gianluca Morozzi, Bob Dylan spiegato a una fan di Madonna e dei Queen, Castelvecchi (roma 2011, pagine 251, euro 16,00.

di Guido Michelone

Lajos, trentenne bolognese, dongiovanni, autoironico, hippy e bamboccione al punto giusto è protagonista assoluto di questo divertente libro: sta ultimando il suo terzo romanzo, suona (male) la chitarra in una cover band chiamata Little Boys Lost che ovviamente vanta l’intero repertorio dylaniano, passa da una ragazza all’altra scegliendo le più belle e al contempo le più antipatiche, come da inveterato copione. All’inizio del testo la madre gli rivela che il padre naturale è nientemeno che Bob Dylan in persona, ubriaco, durante un party veneziano. Continua a leggere

Pro/vocazioni. Dieci domande a scrittori e poeti italiani. 2 #GIANLUCA MOROZZI

a cura di Franz Krauspenhaar

Dieci domande secche (o delle 100 pistole) a scrittori e poeti italiani. Sempre le stesse domande per tutti, non si scappa. Scrittori e poeti giovani e meno giovani, famosi e poco conosciuti. Domande provocatorie (forse) sulla vocazione letteraria. Uno spaccato, un ritratto, un modo di vederci più chiaro, uno spunto per approfondire una conoscenza. Uomini e donne che fanno della loro vita un romanzo non solo da continuare a vivere ma anche da continuare a scrivere. O sotto altre forme della scrittura, come la poesia. Un modo per essere al mondo ed esprimere non solo se stessi ma proprio questo mondo che noi siamo e allo stesso tempo ci contiene.

Sei uno scrittore. Chi te lo fa fare?

Intanto: non so fare altro. L’unica cosa che so fare bene è scrivere. Per una bizzarra coincidenza, è anche l’unica cosa che ho sempre voluto fare da quando ho capito che non avrei mai giocato nel Bologna in serie A (e l’ho capito a quindici anni). E’ anche la cosa che mi dà da mangiare, mi consente di pagare l’affitto, di svegliarmi quando mi pare, e di divertirmi immensamente. Non mi sembra poco. Continua a leggere