Giobbe

di Gianmario Lucini

«Ecco, sono ben piccino, che cosa posso replicare?

Mi porto la mano alla bocca.

Ho parlato una volta, non insisterò;

una seconda volta, non aggiungerò nulla»

Gb. 40, 4-5

Io sono Giobbe e parlo dal passato.

Icona e mito,

àfono

chiamo per nome la Giustizia.

Troppi uomini saggi hanno svuotato gli oceani

e non abbiamo che baratri.

Sento lo sguardo

padrone scrutarmi animale

inerme lo fisso, gli lecco la mano. Continua a leggere

neossoi gypos

From: Luca
Subject: i miei volatili
Date: Thursday, August 28, 2008 10:42 PM
To: errepi

Ti devo raccontare di un mio volo del mese scorso. Ho incrociato dei grifoni! E ci ho volato insieme, verdad! Tu non puoi avere idea della loro, come dire, nobiltà di movimento. Te ne accorgi subito, se li osservi nel loro elemento, se ti avvicini mentre volano. Non puoi giudicare queste creature se sono a terra. Secondo una leggenda dei nativi del Nordamerica, l’aquila e l’avvoltoio sono le creature che salgono più in alto di tutte, e le preghiere degli uomini a essi affidate sono le uniche che arrivano alle orecchie di Dio. Buon segno quindi scorgere ancora le grandi ali sopra di noi e accompagnarle per un tratto di via nel cielo. I messaggeri non portano pena.
Nell’isola di Cres c’è un paesino alto sulla montagna, sul versante scosceso che precipita verso il mare, si chiama Lubenice. Da là, un giorno di luglio, pensavo di fare tutt’al più una planata turistica fino alla spiaggia, quattrocento metri più in basso. Invece mi ha preso una termica blu e sono salito subito di mille metri. Non ti dico il panorama. Continua a leggere