Vivalascuola. Senza oneri per lo Stato

Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest’ultimo è il metodo più pericoloso, la fase più pericolosa di tutta l’operazione. (Piero Calamandrei)

Si era presentata come una paladina della scuola pubblica, poi ha indicato una scuola “paritaria” come un “modello da seguire“, adesso propone un emendamento alla legge di stabilità perché si diano 274 milioni alla scuola “paritaria“. Aveva promesso una Costituente dell’Istruzione per coinvolgere tutto il mondo della scuola, adesso si appresta a fare calare dall’alto come collegato alla Legge di Stabilità un provvedimento che interviene su alcuni punti fondamentali per la scuola – stato giuridico, salari, riforma degli organi collegiali. Il tutto “senza dibattito parlamentare e senza particolare informazione delle parti interessate: lavoratori della scuola, studenti, famiglie” (qui). In questa puntata di vivalascuola Corrado Mauceri ricostruisce le tappe dell’attacco alla scuola pubblica: ma bisogna scrivere il seguito di questa storia con le iniziative della ministra Carrozza…
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Vivalascuola. Dossier valutazione

Nei giorni 9, 10, 11, 16 maggio, con posticipi nei giorni 16, 17, 18 maggio, si svolgeranno le prove Invalsi. La discussione sulle prove e sul tema della valutazione è sempre accesa. Esprimeranno in modi diversi la loro contrarietà, fra gli altri, Gilda, Cobas, Usb, CGILchevogliamo, Cub.

Vivalascuola l’anno scorso ha presentato due puntate con interventi pro e contro le prove: di Paolo Fasce e Giovanna Lo Presti, di Roberto Ricci e Marina Boscaino. Quest’anno presentiamo interventi dell’ispettore scolastico Franco De Anna che afferma la necessità di una attività di valutazione, mentre l’insegnante e sindacalista Giovanna Lo Presti motiva il suo no a una valutazione fatta nelle condizioni attuali della scuola italiana, il docente di pedagogia sperimentale all’università di Roma Tre Bruno Losito esprime alcuni rilievi critici sui test Invalsi, l’insegnante e giornalista Marina Boscaino evidenzia novità e limiti del progetto VAleS. Pensiamo di fare cosa utile proponendo altri materiali che illustrano la complessità del problema e come non possa essere risolta con interventi di corto respiro. Continua a leggere