Marino Magliani. Un “detective” in Riviera troppo distratto dai blog letterari

[Pubblico questo pezzo per gentile richiesta di Marino Magliani. FK]

di Giovanni Choukhadarian

Prima di tutto, chiarire gli equivoci: Marino Magliani non è un romanziere. La sua vocazione è quella del racconto orale e, in questo, non ha forse rivali in Italia. Nessuno come lui riesce a infilare storie una nell’altra, in apparenza sconnesse l’una dall’altra, all’atto però convincenti e senza dubbio autentiche.
Dev’essere questo tratto genuino che convinse Giuseppe Conte a redigere una breve nota di copertina per L’estate dopo Marengo (Philobiblon,2003), romanzo d’esordio dello scrittore. Da allora Magliani, residente in Olanda, ha prodotto altri quattro libri e un gran numero di interventi su riviste e sul web, suo scellerato luogo letterario d’elezione. Continua a leggere