“Nuove eterotopie”, la nuova antologia connettivista

In uscita per la casa editrice Delos Digital, Nuove eterotopie, raccolta di sedici racconti scelti dai curatori Sandro Battisti e Giovanni De Matteo tra il meglio della produzione della corrente letteraria connettivista. Con la partecipazione di Bruce Sterling, teorico dei cyberpunk.

La copertina è di Ksenja Laginja.

L’opera verrà presentata a Sesto San Giovanni (Milano) domenica 15 ottobre alle ore 12,30 nel quadro del festival “Stranimondi” (presso UESM Casa dei Giochi, via Sant’Uguzzone 8).

Le eterotopie sono luoghi dischiusi su altri luoghi, spazi “connessi a tutti gli altri spazi, ma in modo tale da sospendere, neutralizzare o invertire l’insieme dei rapporti che essi designano, riflettono o rispecchiano” (Michel Foucault). Le utopie sono consolatorie, le eterotopie inquietanti: “minano segretamente il linguaggio”, “spezzano e aggrovigliano i luoghi comuni”. Come i racconti qui racchiusi, che dissolvono i confini tra i generi in una miscela esplosiva di speculazione scientifica, anticipazione tecnologica, sperimentazione linguistica e proiezione sociologica.
Sedici nuove eterotopie, dunque.
Più una: un inedito di Bruce Sterling, scritto espressamente per quest’antologia.

Racconti di Giovanni Agnoloni, Sandro Battisti, Umberto Bertani, Roberto Bommarito, Simone Conti, Giovanni De Matteo, Fernando Fazzari, Francesca Fichera, Roberto Furlani, Lukha B. Kremo, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Marco Moretti, Umberto Pace, Alex Tonelli, Francesco Verso. Un romanzo breve inedito di Bruce Sterling, tradotto da Marco Crosa.

Postfazione di Salvatore Proietti

Sandro Battisti e Giovanni De Matteo sono stati con Marco Milani, nel 2004, gli iniziatori del connettivismo. Insieme hanno fondato Next, la rivista del movimento, da cui si è poi originato il web-magazine Next-Station.org. Entrambi vincitori del Premio Urania, insieme o da soli hanno scritto articoli e racconti, sceneggiato fumetti, curato antologie. Autori di diversi romanzi, i loro ultimi dati alle stampe sono Corpi spenti (De Matteo, 2014) e L’impero restaurato (Battisti, 2015), entrambi per i tipi di Urania.

Bruce Sterling, teorico del cyberpunk fin dall’avanguardistica esperienza di Cheap Truth e poi curatore dell’antologia-manifesto del movimento Mirrorshades(1986), prende parte a questa raccolta con un romanzo breve in anteprima mondiale che è la sua prima (ma speriamo non ultima) incursione connettivista: Robot tra le rose.

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Quanto manca alla fine del mondo?

di Giovanni Agnoloni

Quanto manca alla fine del mondo? Alla NeXTCon di Bellaria, convention dell’avanguardia connettivista organizzata nell’ambito dell’ItalCon, manifestazione nazionale della fantascienza e del fantasy, il dibattito con Sergio “Alan D.” AltieriSandro Battisti e Giovanni De Matteo su questo e spunto e altri consonanti è stato molto interessante.

La domanda è da un milione di euro, e il grande scrittore e sceneggiatore, insieme a due dei co-fondatori del Connettivismo (il terzo è Marco Milani), lo hanno affrontato con grinta e giusto spirito critico. A loro si sono poi anche aggiunti Dario TonaniMario GazzolaSalvatore Proietti e il sottoscritto. Il tentativo, più che di dare una risposta, è stato di offrire prospettive interpretative e di percorso.

Da che cosa è minacciato il mondo? Senza dubbio da fattori esterni (cosmici e atmosferici, dai meteoriti a spasso per l’universo a tutte le varie forme di inquinamento), ma anche da dinamiche interne. E qui il discorso si fa articolato, perché, oltre alla crisi economica, emerge tutta una serie di problematiche che, legando tra loro in modo improprio livelli di funzione pubblica che dovrebbero restar separati, e inoltre ambiti privati, portano all’impossibilità di individuare un vero “nemico”. Oggi la minaccia è diffusa, e anche se per assurdo si volesse fare una rivoluzione, non si saprebbe quale roccaforte attaccare. E, nota giustamente Altieri, il fatto è che tutto questo si manifesta alla luce del sole: insomma, nessuno si vergogna più a “farla sporca”. Continua a leggere

Quale futuro? Il punto sulla fantascienza italiana

Introduzione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Dario Tonani (da blog.librimondadori.it)

Al Fanta Festival MoHole, lo scorso 31 marzo, a Milano, ho assistito a un interessantissimo panel sul tema Visioni e vapori di un rugginoso futuro, con protagonisti gli scrittori Dario Tonani (una delle voci di maggior spicco della fantascienza italiana) e Giovanni De Matteo (già vincitore del Premio Urania e co-fondatore del movimento connettivista, nonché estensore del suo manifesto), nonché Franco Brambilla, illustratore della celeberrima collana fantascientifica di Mondadori “Urania”. Brillante moderatore dell’incontro, Mario Gazzola, che ha organizzato questo festival ed è lui stesso uno scrittore aderente al Connettivismo (e fondatore del sito posthuman.it). Continua a leggere

“Revenant: a volte ritornano” – Intervista a Giovanni De Matteo

Da Uno strano attrattore

Introduzione di Giovanni De Matteo, co-fondatore del movimento connettivista

Intervista di Antonio Cerrato e Julian Shabi

Prima della pausa agostana (che, se mi riesce una sorpresa per i lettori del blog, pausa non sarà per lo Strano Attrattore), mi preme tener fede a una promessa fatta a due studenti della facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, Antonio Cerrato e Julian Shabi. I due intraprendenti giovani hanno deciso, bontà loro, di intervistarmi sulla genesi dei racconti di Revenant per la tesina che hanno poi presentato con successo al corso di Antopologia Culturale del prof. Vincenzo Padiglione.

La lunga conversazione, tutta svolta via e-mail la scorsa primavera, è andata a costituire l’ultima sezione del loro saggio, che ha analizzato il fenomeno dei non-morti nell’immaginario degli ultimi decenni, oltre che sul fronte letterario anche su quello televisivo (con la serie Ghost Whisperer – Presenze), cinematografico (con il film The Others) e musicale (il videoclip di Michael Jackson per Thriller). Sono particolarmente contento per loro del risultato, per cui ho pensato con il loro consenso di pubblicare la parte che mi riguarda, in cui vengono affrontati temi di più ampio respiro, sia in ambito letterario (la fantascienza, il fantastico, il connettivismo) che “antropologico” (l’influenza delle leggende della tradizione sull’immaginario dello scrittore), prima di incentrarsi sull’antologia e la sua struttura. Continua a leggere

I connettivisti, l’avanguardia italiana

Dal Blog “Poesia“, a cura di Luigia Sorrentino, sul sito di Rai News 24

Introduzione e conclusione di Giovanni Agnoloni

“Il Connettivismo è la nuova avanguardia italiana, e forse l’unico vero movimento letterario (e non solo) presente in questo momento nel nostro paese. Si tratta di una realtà formata da scrittori che si riconoscono in un manifesto (http://www.next-station.org/nxt-ex-1.shtml) che non li costringe, ma nel quale confluiscono spontaneamente. È nata a fine 2004 da un progetto di Sandro Battisti, Giovanni De Matteo e Marco Milani. Corrente letteraria originariamente rientrante nell’alveo della fantascienza, ha da poco vinto, con la rivista NeXt (http://hyperhouse.wordpress.com/connettivismo/next), il Premio Italia 2011 come miglior rivista non professionale, ed è cresciuta stagione dopo stagione, passando per i Premi Urania di Giovanni De Matteo (2006, con Sezione π², ed. Mondadori-Urania) e Francesco Verso (2008, con E-DOLL, ed. Mondadori-Urania) e per una serie di antologie a più voci (Supernova Express, Frammenti di una rosa quantica e A.F.O. – Avanguardie Futuro Oscuro, successivamente uscite con Ferrara, Edizioni Diversa Sintonia e Kipple Officina Libraria), nonché per la ricca serie di numeri di NeXt, culminata nella recente antologia SuperNeXt (ed. Kipple Officina Libraria, 2011) – senza dimenticare le due “case virtuali” del movimento, i due siti www.next-station.org e http://hyperhouse.wordpress.com. Continua a leggere

AFO – Avanguardie Futuro Oscuro

Articolo di Giovanni Agnoloni

Un’antologia è un po’ come un CD. Spesso ci trovi un paio di pezzi buoni, e il resto ‘fa volume’. Poi ci sono quei casi fortunati in cui praticamente ogni canzone riesce a trasmetterti delle emozioni, a ‘connetterti’ con qualcosa di più ampio. E magari ce ne sono tre o quattro decisamente speciali.

È il caso di AFO – Avanguardie Futuro Oscuro, raccolta di racconti curata da Sandro Battisti ed edita da EDS (Edizioni Diversa Sintonia) (€ 13,00). Continua a leggere

Francesco Verso è il Premio Urania 2008

Testo di Giovanni Agnoloni

Fonte della notizia: il blog di Urania

Francesco Verso, con il romanzo Il fabbricante di sorrisi, è stato appena nominato Premio Urania 2008. Si tratta, come sappiamo tutti, del più importante riconoscimento per la letteratura fantascientifica in Italia. Francesco, che è anche un esponente di punta del movimento connettivista, diventa così uno scrittore di assoluto spicco sul panorama di un genere letterario che è sempre meno “fuori” dalla realtà, e invece addentro alle pieghe del mondo contemporaneo ipertecnologico e in rapida evoluzione. Continua a leggere

Diversa Sintonia – Un’altra esperienza connettivista

Testo di Giovanni Agnoloni
Diversa Sintonia
AA.VV., Diversa sintonia – Fantastic-Zen Stories & Histories , ed. Diversa Sintonia, euro 13,00

Una nuova iniziativa editoriale, quella delle Edizioni Diversa Sintonia di Marco Milani, scrittore e creatore del sito www.domist.net (Progetto Letterario Internazionale), nonché co-fondatore del movimento connettivista (insieme a Giovanni De Matteo e Sandro Battisti), che già intervistammo un anno fa (v. qui), quando EDS era agli albori. Oggi inizia a muovere i primi passi concreti nel mondo editoriale: ricordo che attualmente ha un proprio stand a Roma, al Villa Celimontana Jazz Festival, dov’è presente anche Francesco Verso, un altro esponente di punta del movimento connettivista (v. qui il recente articolo sul suo romanzo Antidoti umani, corredato di video relativi alla presentazione fatta a Firenze). Continua a leggere