La nostra vocazione


Gesù non aveva nulla. Gli fu prestata persino la stanza in cui istituì l’Eucaristia: il padrone ne ha bisogno, fece dire ai discepoli. E la tunica cucita da sua madre? Data anche quella. Il Cristo povero insegna che l’avere conta poco. Dovremmo concentrarci sull’essere, assecondando la nostra vocazione: glorificare Dio e gioire in Lui solo. Il resto lasciamolo ai ricchi, ma impetriamone la conversione, soprattutto se i ricchi siamo noi.