Attendere

A Gerusalemme, vicino alla Porta delle Pecore, c’era una piscina con cinque portici, chiamata Betzatà, sul bordo della quale, da trentotto anni, un uomo aspettava che qualcuno lo immergesse, quando l’acqua si agitava. Chi scendeva nell’acqua, infatti, guariva. Così dobbiamo attendere il passaggio, in noi, dello Spirito Santo: quel “fuoco di luce intima”, quel “fuoco di bontà dolce”, come il Cristo dice alla Bossis. Bisogna raccogliersi per riceverlo nel momento giusto, che nessuno conosce. Ma vale la pena: il desiderio intenso non è già beatitudine?

Medicine


Signore, da chi andremo? si chiedeva Pietro. E aveva ragione. Ne so qualcosa: quante strade sbagliate, per trovare la Via. Per capire che le altre sono false gioie. Come spiegarlo, come convincere di questa verità? Sono arrivato a una conclusione provvisoria: la guarigione profonda è l’argomento più efficace che ci sia. Se si accorgono che sei guarito, cercheranno la stessa medicina.