la guerra sottile

di Antonio Sparzani

«Quis fuit, horrendos primus qui protulit enses?
Quam ferus et vere ferreus ille fuit!
»
(Albio Tibullo [I° sec. a. C.], Elegie, I, X, 1-2)

Forse lo fanno anche gli scienziati, che da nessun peccato sono, né mai furono, immuni, quello di piegare una teoria ‒ ancorché resistente alle pieghe ‒ fino a forzarla a coincidere con una realtà sperimentale ormai consolidata che non si vuol perdere e che soprattutto non si può perdere; perché madre natura non si cura delle leggi che gli uomini le affibbiano o le dicono di seguire, ella procede imperterrita per strade sue; e allora qualche volta, se si ha già lì pronta una teoria tanto bella che spiacerebbe abbandonarla, si cerca di adattarla in ogni modo e con ogni sforzo fino a farle dire esattamente quel che madre natura fa.

Persino Edgar Allan Poe, nella Lettera rubata, menziona una simile diffusa procedura, usando la metafora del letto di Procuste ‒ letteralmente «lo stiratore» ‒ colui che stira, o stiracchia, o taglia pur di adattare qualcosa a qualcos’altro.
Sì, forse l’adottano anche gli scienziati questa pratica che rientra nella grande favola tomistica della adaequatio rei et intellectus, la formula magica della verità, ma certo i politici vi sguazzano a piedi e mani unite. Sottili e non sottili. Uno straordinario esempio ci è stato offerto sul Sole24ore del 17 ottobre scorso da colui che venne spesso indicato come il dottor sottile, forse per la sottigliezza del suo profilo, o forse pensando all’etimologia di sottile, che deriva dall’arte dei tessitori, subtilis da sub-t(el)-ilis, i fili sotto la tela sono i più fini, perché è proprio una tela quella che tesse questo ex presidente del consiglio dei ministri della nostra sfortunata repubblica, voglio naturalmente dire l’onorevole professor Giuliano Amato, nomen non omen, si direbbe in questo caso. Purtroppo lo stesso discorso è stato concisamente ma chiaramente ripreso e con forza ribadito dal Capo dello Stato nel suo discorso commemorativo della vittoria nella prima guerra mondiale il 4 novembre scorso (ma per quanto ancora dovremo commemorare questa data di 92 anni fa?). Continua a leggere