Vivalascuola. Buone feste, buon anno, buone letture!

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Arriva sul finire del 2012 la notizia che riassume la storia degli ultimi anni della scuola italiana. All’indagine Pirls (Progress in International Reading Literacy Study) in lettura i bambini delle quarte elementari italiane passano dal sesto posto del 2006 al sedicesimo del 2011. Sono le prime rilevazioni internazionali che registrano l’effetto della “cura Gelmini“. “La cosa è gravissima in sé. E ancor di più, considerando che uno degli obiettivi di Ue 2020 è l’aumento delle capacità di lettura dei sedicenni scolarizzati e la diminuzione della dispersione scolastica. Il rapporto tra incapacità di lettura dalla terza elementare e propensione alla dispersione è attestato da vari studi” (vedi qui).  Negli anni prossimi non potrà che aggravarsi l’allarme lanciato da Tullio De Mauro: “il 70 per cento degli italiani non possiede le competenze ‘per orientarsi e risolvere, attraverso l’uso appropriato della lingua italiana, situazioni complesse e problemi della vita sociale quotidiana“. E nel frattempo l’Italia continua a scendere nella classifica di Transparency International dei Paesi meno corrotti, posizionandosi nel 2012 al 72° posto tra 176 Paesi. Se pensiamo all’Italia, coglie nel segno la presidente di Transparency International, quando afferma che la corruzione “si traduce in sofferenza umana… Inoltre comporta il fallimento di servizi di base come l’istruzione o le infrastrutture pubbliche“. E’ ancora una volta dimostrato che corruzione e ignoranza vanno a braccetto. Il nostro augurio è di buone feste, buon anno, buone letture.

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Don Lorenzo Milani, La parola fa eguali
di Nadia Agustoni

Don Lorenzo Milani, priore di Barbiana, parroco di una quarantina d’anime e maestro di una scuola per bambini e ragazzi poveri, cercò in ogni modo di far capire la funzione del suo modello formativo. La parola fa eguali, Libreria Editrice Fiorentina 2005, a cura di Michele Gesualdi della Fondazione Don Lorenzo Milani, raccoglie lettere e documenti, di cui alcuni inediti, in cui si coglie la tensione e passione morale ed etica del parroco di Barbiana e il coraggio della parola autentica, concretamente in azione.

Parto dalla fine perché vi si riporta un episodio che spiega Don Milani.

Tre giovani cattolici, studenti e dirigenti DC, lo raggiunsero a Barbiana da Reggio mentre Don Lorenzo correggeva le bozze di Lettera a una professoressa. Continua a leggere

Vivalascuola. Appunti d’assessore. Per il 150° dell’Unità d’Italia

A 150 anni dall’Unità d’Italia permangono immutate alcune questioni: per restare nell’ambito della scuola, la “questione meridionale“, la “questione romana“, la distanza tra “paese legale e paese reale“. E adesso il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni lancia uno strappo alla Repubblica nel settore dell’educazione. A che punto siamo? Che Paese siamo? Ci sentiamo davvero italiani? Ci sentiamo o no parte di una nazione?

Insorgere per risorgere. Non solo contro lo “straniero
di Donato Salzarulo

I più pericolosi nemici degli italiani sono gli italiani stessi
M. D’Azeglio

Quando il Sindaco e i colleghi di Giunta, un mercoledì di quasi estate del 2010, mi affidarono il compito di organizzare e coordinare le iniziative nella nostra città per il 150° dell’Unità d’Italia da un lato mi sentii onorato, dall’altro perplesso e disorientato. Continua a leggere