Elisabetta Perfumo intervista Guido Michelone sul senso della musica


Presentiamo un dialogo inedito fra Elisabetta Perfumo e Guido Michelone, a proposito del nuovo libro di quest’ultimo, dal titolo Voglio trovare un senso, alla ricerca del senso della musica.

 

Professore festeggerà Il Santo Natale con un nuovo libro, con tanto di titolo filosofico?

Sì, in apparenza potrebbe sembrare un interrogativo della filosofia classica o contemporanea, in realtà si tratta di un verso di una canzone di Vasco Rossi che, non a caso, è il musicista raffigurato in copertina.

 

Dunque Vasco, una sua canzone, ancora un libro di musica?

Certamente, ma si tratta di un volume assai particolare, almeno per quanto riguarda il mio tipo di approccio alle sette note. Non è un libro sul jazz né sul rock. Infatti, già leggendo il sottotitolo, si può intuire il contenuto del testo: “Quando la musica emoziona anche a parole”. Esistono delle espressioni, delle frasi, degli scritti che parlano di musica e la fanno sembrare ancora più bella, più importante e più suggestiva. Continua a leggere

La poesia del ricordo. I processi di ingradimento delle immagini, di Paola Silvia Dolci.


di Guido Michelone

Il nuovo libro della giovane scrittrice Paola Silvia Dolci si pone subito tra quelli più originali, interessanti, riusciti in questa nuova stagione della poesia italiana. I processi di ingrandimento delle immagini è un titolo ambizioso e al contempo difficile, se non viene rapportato al conseguente sottotitolo: Per un’antologia di poeti scomparsi. In tal senso il lavoro della Dolci è innanzitutto metalinguistico, nel senso che si appropria della letteratura per giocare molto seriamente (e talvolta drammaticamente) con la letteratura medesima. Continua a leggere

Intervista al fotografo Bruno Marzi


La poesia dello scatto rock

a cura di Guido Michelone

 

A tredici anni Bruno Marzi, in una tranquilla città di provincia, già alla fine degli anni Sessanta, è forse l’unico, grazie al nonno, proprietario di un negozio di elettrodomestici, a possedere e ascoltare decine e decine di 45 giri d’importazione introvabili: con quei dischi tanti giovani a Vercelli – la città in questione – imparano conoscere il soul, il r’n’b, la psichedelia, l’underground, il progressive. Bruno insomma è già ‘avanti a tutti’ e di lì a pochi anni inizierà a scrivere e fotografare per il settimanale Ciao 2001, l’allora bibbia rockettara. Continua a leggere

La poesia del bebop: l’ultimo concerto di un immenso jazzista


di Guido Michelone

È da poco uscito l’album The Last Concert a nome del Thelonious Monk Quartet, e al momento di questa performance, oltre quarant’anni fa, alla Avery Fisher Hall del newyorchese Lincoln Center, la salute fisica e psichica di Thelonious Monk è in declino: Continua a leggere

La poesia del prog rock


Conversazione sulla Musica per il Pensiero

(a cura di Guido Michelone)

In questi giorni esce in libreria il volume Musica per il pensiero. Filosofia del progressive italiano di Baptiste Le Goc e Marco Maurizi. Guido Michelone ne discute con gli Autori, rispettivamente italiano e francese, traduttore e filosofo, ma entrambi musicisti innamorati delle sonorità, in cui discutono nel loro libro originale, profondo, innovativo. A domanda rispondono talvolta assieme, talaltra separatamente (e perciò individuati con le iniziali del nome di battesimo). Continua a leggere

La poesia nel piano jazz di Billy Childs


Riflessioni attorno al nuovo album Rebirth

 

di Guido Michelone

 

Sin dalle prime registrazioni durante gli anni Ottanta, Billy Childs si afferma come uno dei jazzmen più interessanti nella realtà americana, a livello di pianista, bandleader, compositore. Come non bastasse si rivela pure un raffinato autore di musica sinfonica, benché la firma di Childs resti impressa negli straordinari jazz tunes (utilizzati anche da molti colleghi) che rimangono vividi, nella mente e nella memoria dell’ascoltatore, per complessità strutturale, immediatezza squillante e lirismo cristallino. Continua a leggere

La poesia di Lingomania. Brevi riflessioni sul nuovo album Lingosphere


di Guido Michelone

 

Fa piacere constare che riemerga di nuovo un bel gruppo musicale italiano a distanza di oltre un quarto di secolo. E che tale rinascita avvenga con un album, Lingosphere, di tutto rispetto nel panorama jazzistico internazionale. Dopo il quintetto Perigeo, attivo negli anni Settanta, Lingomania va infatti ritenuta la miglior fusion band nel cosiddetto sincopato tricolore; in vita fra la seconda metà degli Eighties, con tre dischi eccellenti – Riverberi (1986), Grr…expanders (1987), Camminando (1989) – la formazione all’inizio comprende Maurizio Giammarco, Umberto Fiorentino, Furio Di Castri, Roberto Gatto e Flavio Boltro; successivamente escono Boltro e Di Castri sostituiti da Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli; infine ne esce Gatto rimpiazzato da Alberto D’Anna. Continua a leggere

La poesia della musica brasiliana. Riflessioni attorno al disco MPB! di Arnesano e Abbracciante


di Guido Michelone

 

Registrato tra il 2015 e il 2016 a Lecce, ma uscito solo ora su CD, ecco MPB! una bella celebrazione della musica popolare brasiliana – dai locali abbreviata in MPB – che va dall’inizio del XX secolo fino ai nostri giorni: è un vero gioiellino del duo pugliese composto dalla cantante Paola Arnesano e dallo strumentista Vince Abbracciante: insomma swingante omaggio alla miglior Musica Popular Brasilera, rispettivamente alla voce (da sempre in luce per questo genere) e alla fisarmonica (intesa come strumento storico ideale per molti generi caratterizzanti la cultura sonora verdeoro). Continua a leggere

Il Michelone. Betty Perfumo intervista l’autore del nuovo dizionario del jazz


Domanda: Guido, quindi “Il Michelone” è il tuo nuovo libro, esattamente il 104° da te e scritto e pubblicato?

Risposta: Sì, credo di sì, nel senso che oramai per me è difficile tenere il conto, perché all’inizio della mia carriera ho anche pubblicato molti libri con altri colleghi (soprattutto universitari) oppure sono stato il curatore di un testo a più voci o mi sono trovato in tante situazioni ancora diverse. Mi ritengo comunque contento di aver raggiunto e superato, nel numero di pubblicazioni, ‘tale’ Andrea Camilleri, anche se le mie cifre, per quanto riguarda le vendite, non sono certo paragonabili alle sue. D’altronde pratichiamo due generi diversi. Continua a leggere

Le sirene di Laura Pugno


di Guido Michelone

In parallelo all’uscita del nuovo romanzo, La ragazza selvaggia, viene riedito Sirene la prima opera narrativa della quarantasettenne scrittrice romana, fra le figure emergenti nel panorama letterario del XXº secolo, tra le poche a distinguersi con risultati brillantissimi tanto nella prosa quanto nella poesia. Continua a leggere

Noam Chomsky, Così va il mondo


Riflessioni sul nuovo libro del grande studioso americano

di Guido Michelone

Ritenuto, come scritto di recente ‘New York Times’, il maggiore intellettuale vivente, l’americano Noam Chomsky, ottantanove anni splendidamente portati, offre con Così va il mondo (How The World Works nell’originale uscito nel 2011) al lettore italiano un nuovo libro che di fatto è una raccolta di interviste e dialoghi con David Barsamian e Arthur Naiman, Continua a leggere

La “leggenda privata” di Michele Mari


di Guido Michelone

Giunto al ventesimo libro (traduzioni escluse) fra narrativa, poesia e saggistica, Michele Mari, scrive la propria autobiografia, forse su commissione o su richiesta dell’editrice, stando a quanto afferma nel libro stesso, non senza una punta di lirica ambiguità, come accade nei migliori esempi di un genere letterario, a sua volta in grado (a seconda degli autori, insomma) di oscillare tra fiction e cronaca, menzogna e verità, affabulazione e trattatistica. Continua a leggere

La notte del Santo, di Remo Bassini

di Guido Michelone

Giunto all’undicesimo romanzo, il cortonese Remo Bassini cambia genere e ambientazione, dedicandosi anima e corpo al noir investigativo all’interno della realtà metropolitana, spostando dunque l’abituale location (di solito la Vercelli in cui vive, sia pur di raso nominata) in un contesto sociopolitico maggiormente gravido di paure, tensioni, crimini, misfatti. Continua a leggere

La poesia della fusion. Commenti intorno a tre CD chitarristici.


di Guido Michelone

 

La fusion music (abbreviata ormai in fusion) è da oltre quarant’anni la fusione tra il jazz e il rock, che infatti agli inizi (attorno al 1968-70) si chiama ancora jazzrock o rock-jazz. Si tratta di un genere anche oggi molto amato da svariate generazioni di ascoltatori, come dimostra la qualità di tre nuovi dischi firmati da altrettanti insigni esponenti del linguaggio fusion chitarristico, ovvero Peter White con Groovin’, Julian Lage con Arclight, Etienne Mbappe & The Prophets con How Near How Far. Continua a leggere

La poesia dell’intervista jazz


Guido Michelone e Betty Perfumo discutono del libro Jazz Interviews

 

Professor Michelone, tra le sue nuove pubblicazioni ‘scientifiche’ figura un nuovo libro di interviste dal titolo appunto Jazz Interviews. Di cosa si tratta brevemente?

Professoressa Perfumo, questa è una raccolta di 82 interviste, talvolta anche molto brevi (mai lunghissime, tranne forse un paio), realizzate grosso modo negli ultimi sei-sette anni (con qualche eccezione a ritroso) a jazzisti di tutto il mondo con diversi approcci: dal vivo prima o dopo un concerto, al telefono, via e-mail, o grazie a facebook. Le domande sono in inglese e le risposte pure e ho lasciato tutto nella lingua originaria. Continua a leggere

La poesia del pianoforte: intervista a Sivia Belfiore


di Guido Michelone

 

Un nuovo CD ‘Per Musicam Ad Divinum’, basato sui Vangeli porta alla luce la poesia del pianoforte di Silvia Belfiore, giovane solista alessandrina che sta lavorando a un progetto impegnativo, riguardante l’edizione discografica dell’opera omnia pianistica del compositore casalese Federico Gozzelino. In esclusiva e in anteprima per ‘La poesia e lo spirito’, Silvia Belfiore racconta questa straordinaria esperienza. Continua a leggere

La poesia delle Guerre Stellari

Intorno al libro Star Wars. L’epoca Lucas

di Guido Michelone

 

C’è un volume uscito di recente, dal titolo Star Wars. L’epoca Lucas, sottotitolo “I segreti della più grande saga postmoderna”, scritto da Giorgio Ghisolfi per le milanesi edizioni Mimesis, nella prestigiosa collana “Il caffè dei filosofi” che fa luce, come nessun altro testo finora pubblicato (rilevandosi, dunque, come il saggio più esaustivo sull’argomento), sul tema delle Guerre Stellari, intese come una serie di film che dalla fine degli anni Settanta a oggi hanno rinnovato completamente sia il genere science fiction sia l’immaginario collettivo americano (e di conseguenza mondiale). Continua a leggere

Intervista a Paola Silvia Dolci


di Guido Michelone

Domanda. Paola Silvia, mi parli del tuo nuovo libro “I processi di ingrandimento delle immagini”?

Risposta. Sei raccolte sotto falso nome che ho fatto girare su riviste e lit blog, è una breve antologia, ogni raccolta è attribuita a un autore scomparso o morto.

La prefazione è di Andrea Raos, le illustrazioni di Michaela D’Astuto.

 

  1. Fin dal titolo si avverte il senso di un’operazione concettuale, quasi di meta-letteratura o di poesia al quadrato: condividi?
  2. “… sono stato fotografato sapendo che lo ero. Orbene, non appena io mi sento guardato dall’obiettivo, tutto cambia: mi metto in un atteggiamento di «posa», mi fabbrico istantaneamente un altro corpo mi trasformo anticipatamente in immagine.” Il titolo, “I processi di ingrandimento delle immagini – per un’antologia di poeti scomparsi” mi è venuto leggendo La camera chiara di Barthes. Continua a leggere

La poesia della fotografia. Intervista a Cristiana Folin Massarini


di Guido Michelone

 

Cristiana Folin Massarini è una fotografa piemontese che in questi giorni è presente a Vercelli in una mostra all’interno degli eventi creati per la Rassegna Segnale Libero, un format artistico di riconversione delle cabine telefoniche, ideato da Caterina del Nero. Con lei abbiamo parlato ovviamente di fotografia in questa intervista inedita per ‘La Poesia e lo Spirito’.

 

Ora, così, a bruciapelo chi è oggi Cristiana Folin Massarini ?

Sono una persona in fase di cambiamento. Ho dovuto ricreare completamente me stessa alla tenera età di 46 anni. Sono in evoluzione. Continua a leggere