Archivi tag: Guido Michelone

Un romanzo sul giornalismo. Guido Michelone dialoga con Remo Bassini, autore di “Forse non morirò di giovedì”

“Cinquantadue anni, ma certi giorni ha cent’anni e certi giorni ne ha dieci. Ha la saggezza di un vecchio capo indiano, ha lo sguardo curioso del bambino, che vuole andare a fondo, scoprire la vita, imparare. Un direttore anomalo, un uomo che ha fatto della verità e della libertà le bandiere sue e del giornale che dirige. I lettori del direttore Antonio Sovesci sanno che lui non li tradirà mai, perché sanno che il direttore Sovesci ha un difetto, un difetto che è in realtà un pregio: non sa o non vuole mentire”. 

Continua a leggere

Fumetti, illustrati e graphic novel per il Natale 2020, di Guido Michelone

Mancano pochi giorni alla feste natalizie e in questi tempi difficili forse non c’è niente di meglio che regalare e regalarsi un libro, soprattutto a bambini e ragazzi, che soffrono molto la mancanza di una scuola ‘normale’. La scelta ricade su otto recenti volumi – qui presentati in ordine alfabetico per autore – dove testo e immagini rappresentano sempre un felice connubio e un momento di stimolo culturale per qualsiasi lettore.

Muriel Barnery e Maria Guitar, I gatti della scrittrice (E/o) e Chiara Carminati e Alessandro Sanna, Poesia con fusa (Lapis). Entrambi – rispettivamente prosa e poesia con splendide, delicatissime illustrazioni – hanno il soggetto in comune, il gatto, ovvero l’animale più celebrato nel mondo dell’arte, dalla pittura alla narrativa, dalla musica al fumetto, dal cinema alla saggistica. A ragionare con le categorie classiche dello spirito filosofico il gatto risulta il momento apollineo e lirico rispetto al dionisiaco e all’epico del cane. E con questa chiave di lettura possiamo gustarci appieno i due libri di gatti tanto apollinei quanto lirici.  

Continua a leggere

La “poesia” di Cioni Carpi, libero battitore

di Guido Michelone

Prima di raccontare questa lodevole iniziativa, occorre una premessa quasi di tipo sociologico, fra storia e attualità, onde meglio contestualizzare l’arte e il periodo in cui le si dedica spazio, valore, importanza, fatica, impegno, passione, lavoro, e tempo libero. Il discorso, insomma, cade inevitabilmente sul Covid-19 o Coronavirus, il virus che dal febbraio 2020 sta pesantemente condizionando ogni attività umana.

Continua a leggere

La luna, il jazz, la poesia

di Guido Michelone

Moon Jazz 

La Luna è sicuramente uno dei temi preferiti della poesia ma anche del jazz, anche solo per essere nominata nei testi delle canzoni divenute standard o interpretate da solisti e big band soprattutto della swing era (e poi ancora dal bebop al cool e tutt’oggi in tanto mainstream). Ma la ‘cosa Luna’ resta anche un profondo riferimento all’intero universo culturale fin dalla remota antichità. Queste brevi riflessioni cercano di ritrovare alcuni legami fra Luna e jazz nel solco di un atteggiamento di poesia che la musica stessa conserva spesso volentieri.

Continua a leggere

La presenza e l’assenza di Franz Krauspenhaar

di Guido Michelone

Il sessantenne autore milanese, dalle lontane origini tedesche, cofondatore de “La Poesia e lo Spirito”, torna al suo primo amore letterario, il noir, con cui esordì vent’anni fa (Avanzi di balera), e a cui seguì una copiosa bibliografia di dieci romanzi e cinque raccolte poetiche: da citare almeno Era mio padreLe monetine del RaphaëlBrasilia, per la narrativa, e Franzwolf per la lirica, che non sfigurerebbero affatto in un’antologia della letteratura italiana del XXI secolo.

Continua a leggere

I gesti bianchi di Gianni Clerici

di Guido Michele

La ristampa di questo libro – prima edizione 1995 – merita qualcosa di più dei complimenti in quarta di copertina di famosi giornalisti quali Beniamino Plaicido e Antonio D’Orrico e soprattutto di Italo Calvino (tra i massimi narratori novecenteschi); di più di una deliziosa aletta con puntuale analisi critica e di un’altra aletta biografica, dove si apprende che il novantenne comasco è forse la massima autorità erudita nella storia del tennis italiano nonché provetto romanziere e saggista tra il 1972 e il 2010.

Continua a leggere

La poesia della “sparizione”. Intervista a Franco Acquaviva

di Guido Michelone

Questa intervista nasce quasi a caldo, verso la fine di Maggio, ovvero a conclusione di una fase drammatica per il Nostro paese ma anche in coincidenza dell’uscita de La strategia della sparizione, nuovo libro di poesie di Franco Acquaviva – drammaturgo, poeta, saggista, critico teatrale, che, dopo il DAMS bolognese, sceglie di lavorare sulle rive del lago d’Orta con il proprio Teatro delle Selve, dirigendo workshop, gruppi, rassegne, in pacata controtendenza, rispetto a tanta offerta istituzionale – arriva a quattro anni da Teatro nelle fibre del corpo: entrambi ‘viaggi’nella letteratura in versi, hanno un imprinting verso una parola colma di scena lirica e di spettacolo intimista, benché teatro e poesia restino, di proposito due corpi separati nell’arte dell’Autore. 

Continua a leggere

Tidbeats, la poesia della colonna sonora.

di Guido Michelone

Prima di parlare di una splendida antologia dal nome Tidbeats (sottotitolo Lost of forgotten surplus audio tracks from the vauls of Cinevox Records) occorre ricordare che ‘c’era una volta’ il cinema italiano, tra gli anni Cinquanta e Ottanta, dopo il neorealismo e prima di Berlusconi: bello o brutto che sia, si tratta di una mole di film noti dappertutto, che creano fin da subito un Made in Italy, mai più ripetuto. Cinecittà, presa d’assalto anche dagli americani, che la trovano più gradevole e meno onerosa degli studios di Hollywood, può vantare artisti e maestranze di assoluto rilievo, dagli attori ai registi, dagli scenografi agli architetti, Continua a leggere

Il viaggio dei viaggi di Gianluca Barbera

Guido Michelone dialoga con l’autore sul nuovo romanzo

È fresco di stampa, dopo la quarantena del Coronavirus, il sesto romanzo di Gianluca Barbera, editore, saggista e da poco esponente celebrato di una rinata narrativa di viaggi e avventure, che, proprio grazie a lui, sta vivendo una seconda giovinezza, dopo i fasti dei narratori britannici e americani (e in parte anche italiani) di fine Ottocento.

Continua a leggere

Libri e librerie al tempo del corona virus

Stefan Cunha Ujvarinel

di Guido Michelone

Avrei voluto pubblicare queste mie riflessioni già a metà aprile con quella bella notizia – bella almeno per me e spero per tantissimi altri – che ha fatto il giro dell’Italia, dopo l’annuncio della riapertura delle librerie in tutt’Italia! Purtroppo so che alcune resteranno chiuse, come moltissime altre differenti attività, a causa dei risultati sulla pandemia, meno rosei del previsto, benché per alcuni versi incoraggianti. 

Continua a leggere

La ‘poesia’ della lettura in casa

A cura di Guido Michelone

Di questi tempi ce lo sentiamo dire da tante parte: dobbiamo stare a casa; allora è bello riscoprire, o in molti casi ‘scoprire’ il piacere della lettura, il gusto di incominciare un libro, avventurarcisi dentro e magari divorarlo tutto d’un fiato sino alla fine, come accade con altre differenti esperienze (un film, per esempio). 

Continua a leggere

La seconda porta di Raul Montanari

di Guido Michelone

 

Stavolta il narratore in prima persona, Milo Molteni, quarantenne pubblicitario milanese, ennesimo alter ego dell’Autore nell’umana commedia postmoderna, ha la possibilità di acquistare, a poco prezzo, l’appartamento sopra il suo, al quinto piano di una tranquilla palazzina (‘disturbata’ solo dall’antipatia dell’avvocato Vegezzini). Milo, insomma all’apice della carriera, da tempo diviso dalla moglie, può quindi allargare i propri spazi e le proprie conoscenze, a cominciare, fin da subito, da Vera, l’avvenente architetta (chiamata a ristrutturare il nuovo appartamento) con la quale è subito amore fisico passionale. Ma la conoscenza maggiore giunge inaspettata grazie o a causa della seconda porta del titolo: il diciassettenne Adam entra, da un ingresso seminascosto inutilizzato, nella vita del Molteni come un ciclone, devastandogli l’esistenza, a partire dalla disaffezione verso il proprio redditizio lavoro, tra l’altro impegnato nella pubblicità sociale.  Continua a leggere

Il futuro secondo Jacques Attali


Brevi riflessioni attorno a un libro di storia

di Guido Michelone

Nel 2016 ritorna in un’edizione completamente aggiornata un libro coraggioso che, alla prima uscita, nel 2005, prima in Francia, poi un tutt’Europa, suscitata ottimistica curiosità e genuino interesse, ma anche imprevisti clamori e feroci polemiche.

Continua a leggere

Silvia Belfiore, lo spirito del pianoforte contemporaneo

di Guido Michelone

Esistono figure di artisti in Italia che meriterebbero una diversa attenzione per i valori culturali che esprimono al massimo grado e che vivono sulla loro pelle con intensità, passione, intelligenza. Una di queste è la pianista, musicologa, performer Silvia Belfiore, unica donna in Italia a suonare esclusivamente musiche colte contemporanee, come dimostra un fresco cd giapponese dal titolo Contemporary Piano Works (edito dalla Da Vinci Classics), tutte anteprime mondiali di musiche scritte fra il 1968 e il 2001 di autori come Giacinto Scelsi, Aldo Brizzi, Horatiu Radeluscu, Nicola Cisternino, Ernest Helmut Flammer, di varie scuole riferentesi alla fase della post-dodecafonia, che talvolta flirta con la corrente minimalista spettrale; a parte Scelsi – ormai un ‘classico’ noto in tutto il mondo, su cui Silvia lavora come studiosa sin dall’università -, gli altri compositori appartengono perlopiù alle ultime generazioni, diversi tra loro per cultura, stile, asse spaziotemporale, ma racchiusi in una performance discografica da unicum virtuosistico anche laddove il silenzio agguanta i suoni. 

Continua a leggere

Il Marcovaldo Punk di Pilade Cantini

di Guido Michelone

Il Marcovaldo di Italo Calvino, uscito nel 1963, per i tipi della torinese Einaudi – quando l’autore è già un fenomeno cult per le nuove generazioni, grazie ai racconti e alla trilogia I nostri antenati –  diventa subito un libro non solo di successo, ma soprattutto di riferimento per insegnanti ed educatori, almeno fino alla morte dello scrittore nel 1985, quando in Italia si inizia a prediligere soprattutto il Calvino teorico delle lezioni americane o il meta-romanziere complesso di Palomar, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Il castello dei destini incrociati, Le città invisibili, abbandonando il narratore realista (Il sentiero  dei nidi di ragno e soprattutto gli splendidi La giornata di uno scrutatore e La speculazione edilizia, fra l’altro coevi a Marcovaldo) o surreale (Le cosmicomiche e Ti con zero) che, tranne qualche rara adozione scolastica, meriterebbe oggi nuova visibilità proprio come il nuovo Marcovaldo di cui oggi tanto si parla.

Continua a leggere

Poesia di musicista: Elisabetta Piras

di Guido Michelone

Estrosa, simpatica, affascinante, è la pianista del momento: la cagliaritana Elisabetta Piras, quarantenne, cosmopolita per vocazione, è in grado di eseguire, allo strumento, grandi partiture ottocentesche e soprattutto contemporanee, privilegiando compositori sia notissimi sia da riscoprire.

Continua a leggere

La donna di picche di Remo Bassini

Riflessioni attorno al nuovo romanzo dello scrittore vercellese

di Guido Michelone

Il nuovo romanzo di Remo Bassini conferma la volontà dell’autore di abbracciare, seguire, vedere il noir non come genere in sé, ma raccontare, attraverso meccanismi collaudati, fatti e misfatti dal sapore tremendamente realistico. Come già dunque accaduto con il libro precedente La notte del Santo, Bassini torna con il commissario Pietro Dallavita, sperimentando il giallo quale pretesto narrativo serio, per illustrare episodi di cronaca che assurgono al rango di intrighi e intrecci, che, a loro volta, devono essere svelati poco alla volta, secondo le migliori tecniche di coinvolgimento emotivo verso i lettori.

Continua a leggere

Il Bon Ton di Elisa Volta

di Guido Michelone

Si trova in libreria da qualche settimana un singolare volume – Pillole di bon ton – che, visto l’anacronismo dell’argomento trattato e come viene impaginato con una grafica art déco degna delle migliori produzioni di un tempo lontano, parrebbe inutile, vecchio, obsoleto a prima vista: in realtà è tutto attualissimo e modernissimo, come ci spiega Elisa Volta, al debutto come scrittrice.

Continua a leggere

Vasco Rossi in equilibrio. Colloquio con Vittoria Chiarenza.

A cura di Guido Michelone

La marchigiana Vittoria Chiarenza ha da poco pubblicato il libro Vasco Rossi, sottotitolo Una vita spericolata in equilibrio sopra la follia, in cui racconta l’intera vicenda artistico-professionale del rocker di Zocca, dalle prove giovanili fino ai segreti della prossima tournée estiva. In quest’incontro spiega come è arrivata a redigere un testo importante, frutto di u lavoro precedente assai amato dallo stesso Vasco Rossi.

Continua a leggere

Intervista a Giuseppe Lupo

Gli anni del nostro incanto
Breve intervista a Giuseppe Lupo
di Guido Michelone

Nato a Latella nel 1963 e giunto con Gli anni del nostro incanto al settimo romanzo nel giro di un ventennio, Giuseppe Lupo si conferma narratore dalla prosa raffinata, struggente, evocativa, grazie a un personale sentimentalismo, forse derivato dallo studio attento della letteratura italiana, di cui è docente all’Università Cattolica di Milano e su cui ha pubblicato articoli, saggi, monografie. In questa breve intervista, l’autore spiega le motivazioni intime di questa nuova fatica letteraria.

Continua a leggere