Vivalascuola. Insegnare Filosofia oggi

Una settimana tranquilla” di cui riferiamo più avanti nelle notizie della settimana scolastica. Ne approfittiamo per proporre una puntata di vivalascuola più volte rimandata per dare conto della mobilitazione della scuola “non solo contro le 24 ore, ma perché la scuola viva“.

«“Dobbiamo fare la stessa cosa che faceva Protagora: convincere i giovani che studiando la filosofia “si diventa ogni giorno migliori”. Ma oggi, chi ti crede più?… i giovani ateniesi sapevano che Protagora non bluffava e che li avrebbe guidati per davvero verso il successo e il potere. Ma questi, guardali: che possono aspettarsi da noi? Niente… insegnare la filosofia, oggi, significa farsi complici del Grande Inganno…”». Da queste affermazioni di Leone Parasporo in Il professor Beta e la filosofia recensito da Giuseppe Panella ha preso le mosse questa puntata di vivalascuola, che prosegue con domande di Bruno Milone e interventi di Nicola Fanizza, Guido Panseri, Alessandra Paganardi e Katia Tomarchio sull’insegnamento della filosofia oggi. Conclude un testo di Franco Toscani su cosa ha da dire la filosofia oggi “in tempo di privazione“. Continua a leggere

Vivalascuola. Auschwitz, la memoria e il presente

L’ingiunzione assoluta a ricordare esclude che noi, oggi, possiamo cercare conforto nel credere che avremmo agito diversamente. Il nostro compito, oggi, è di curare che quella ferita rimanga aperta. Di fissare in volto quella stridente contraddizione tra la “serena, accogliente umanità” da riservare agli studenti “normali” e la disumana cacciata degli studenti ebrei. Il vero pericolo non è tanto che si possa dimenticare ciò che è accaduto nel passato, ma che si trascuri il senso per noi degli eventi che si sono verificati. (Guido Panseri)

Auschwitz, la memoria e il presente
di Stefano Levi Della Torre

1 – Il 27 gennaio, data stabilita per la “Giornata della memoria”, ricorda il giorno in cui l’Armata Rossa, nella sua avanzata contro le armate naziste, raggiunse il campo di Auschwitz. Continua a leggere