“Il primo amore” ritorna in libreria

Da oggi 14 ottobre la rivista Il primo amore (Effigie Editore) torna in libreria, con un numero dedicato all’emergenza del pianeta e della specie, tema leopardiano e quanto mai attuale, al di là della pandemia in corso. Propongo l’indice della rivista, alla quale auguro di cuore buona navigazione.

Il primo amore n. 10 – Siamo tutti terrestri

Terrestri
Carla Benedetti Quello che siamo prima di ogni altra cosa
Carla Benedetti e Bruno Latour in dialogo Siamo terrestri
Stefano Caserini I terrestri e l’impensabile del riscaldamento globale
Maria Pace Ottieri Dopo l’eruzione
Davide e Luca Faranda Eventi climatici estremi
Amitav Ghosh e Antonio Moresco in dialogo La cecità e il grido
Flaminia Cruciani La Terra custode della memoria
Giovanni Gugg Irresponsabili o prometeici? Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, Salvare la parola

Segnalo e con gioia invito non solo i poeti, ma tutti gli amici e i lettori di questo blog a leggere una bellissima intervista di Roberto Bertoni a Chandra Livia Candiani pubblicata da Il primo amore. Chandra Livia Candiani non solo scrive altissime poesie, ma comunica come pochi con parole stupende la grande forza e la funzione che ha la poesia “per la vita“. Non solo di Buddhismo e cultura italiana si parla infatti in questa intervista: di qualsiasi cosa parli, Chandra Livia Candiani parla di poesia e parlando di poesia parla di vita.

Salvare la parola
intervista di Roberto Bertoni a Chandra Livia Candiani

Se dovesse lasciare un messaggio in una capsula che viaggiasse verso il futuro, cosa vorrebbe dire?

Come stai?

Se pensa al presente in cui viviamo, cosa è più urgente fare, in quanto poeta?

Salvare la parola. La parola è in via d’estinzione. Non dice più. Forse informa, talvolta comunica, ma trasmette quasi mai. Tocca cosa? Dove? Continua a leggere

Buon cammino!

… s’è messa in marcia la profetica
tribù dalle pupille ardenti…

Buon cammino, di cuore, agli amici de Il primo amore e agli altri che parteciperanno a questa avventura: un viaggio attraverso l’Italia da Milano a Napoli che nel 150° anniversario dell’Unità unifichi la nazione con un percorso di scoperta e di speranza. “Cammina cammina” è la seconda iniziativa delle Tribù d’Italia. La partenza sarà il 20 maggio alle ore 8.00 da Milano, presso la Cascina Cuccagna, in via Cuccagna 2/4 angolo via Muratori. L’arrivo è previsto il 3 luglio a Napoli Scampia, presso il centro Hurtado, Viale della Resistenza, 27/31. Queste sono le tappe del cammino.

In poche parole, cosa sarà? Continua a leggere

I nervi di Berlusconi

(Se le proposte di modifiche alla legge 157/92 hanno ottenuto lo straordinario risultato di unire alcune associazioni di cacciatori con gli ambientalisti, la riforma Gelmini ha generato un movimento trasversale di opposizione che vede uniti studenti e professori. Questo ha fatto saltare i nervi a Berlusconi. Ne parla Carla Benedetti in un intervento su Il primo amore, che ripubblichiamo qui. Dichiarazioni dell’ultima ora dello stesso Berlusconi sembrano contraddire – come spesso è nel suo stile – quanto affermato sull’intervento della polizia. Segno ulteriore di nervi saltati? Intanto la protesta continua)

A molti di noi è venuto in mente, leggendo i giornali di oggi, che a Berlusconi siano saltati i nervi. E’ infatti la prima volta che il governo si trova di fronte un movimento reale e vasto di opposizione. Ed è anche la prima volta che Berlusconi non può usare la sua solita arma: comprare, corrompere, deviare l’attenzione.

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