Il dilemma dell’Ilva

di Pasquale Vitagliano

La sfida di Nichi di cambiare la Puglia e l’Italia non sarà affossata da una risata. Per giunta, la sua, inattesa e irriconoscibile, risata. Ma certo i fumi dell’Ilva di Taranto hanno alla fine offuscato l’immagine del presidente della Regione Puglia. Ed hanno fatto balbettare la narrazione che un altro mondo è possibile. “L’unica cosa di cui mi vergogno davvero è di aver riso in quel modo di un giornalista che faceva il suo mestiere, e a cui chiedo scusa”. Continua a leggere

L’ILVA, LE ILVE D’ITALIA

Dopo anni di indifferenza o connivenza e di omessi controlli sulla sicurezza degli impianti dell’Ilva, a Taranto, si sveglia di colpo il Governo dichiarando la propria competenza e, nella sostanza, l’inopportunità del provvedimento assunto della magistratura tarantina a tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini. Ma dov’era il Governo, in tutti questi anni, prima che la magistratura intervenisse? Cambiano, certo, i ministri, la loro eventuale responsabilità, in merito, ma non la normativa vigente e gli obblighi degli apparati amministrativi e degli organi ispettivi. Se non fosse intervenuta la magistratura, sarebbero forse intervenuti i ministeri competenti? Continua a leggere