La scuola delle immagini


L’immagine ha una forza intrinseca, perché risveglia, stimola, arricchisce. Per questo sarebbe essenziale una scuola del saper vedere. Chi insegna l’attenzione ai dettagli, lo sviluppo della capacità simbolica, l’esercizio all’interpretazione personale?
Gesù, maestro di comunicazione, parlava per immagini: la perla, la pioggia, il sole; il pastore, il mercante, la massaia. Per questo è felice se, davanti al nostro tavolo, nel luogo in cui ci fermiamo per pregare o meditare in silenzio, campeggia il Santo Volto. Guardiamolo negli occhi, fino a sentire una domanda che affiora sulle labbra dipinte, eppure vere: mi ami?