La favola bella


Ci sono cose dell’altro mondo. Anche in senso stretto. Cose che fatichiamo a comprendere, di cui è problematico afferrare la portata, al punto da sembrare favole, illusioni. Pensiamo all’incarnazione di Cristo: a chi pare possibile che un Dio si faccia uomo? Che sia concepito per opera dello Spirito Santo? Che un Dio, dunque, si possa guardare, toccare, che si possa parlargli faccia a faccia? Eppure è vero. Ci sono due atteggiamenti possibili al riguardo: un’alzata di spalle, come fanno in tanti – salvo, primo o poi, trovarsi a fare i conti con una insospettata verità -; o un grazie iniziato la mattina e finito la sera, prima di dormire. Grazie, Gesù, perché ci hai regalato la favola più bella; e perché, come scriveva Calvino, le fiabe sono vere.