Interzona #12: “un essere che attende l’incontro, un materiale, a sua volta lavorato, che aspetta il lavoro” (Jean Starobinski)

L’opera letteraria- scrive Starobinski- è un «essere» e insieme un «materiale»:

Essa è entrambe le cose: un essere che attende l’incontro, un materiale, a sua volta lavorato, che aspetta il lavoro; o ancora: un’intenzione che si destina alla nostra attenzione con lo sviluppo di una forma. Aver riguardo per l’opera significa rispettare, in essa, la sua finalità intenzionale e insieme la sua forma «oggettiva» (la sua struttura).

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