BRUNO VALLEPIANO, ESTRATTO DA “LA DAMA BLU” (1)

Bruno Vallepiano, La dama blu (ed. Araba Fenice)

Estratto:

damabluIl Doblò uscì dalla tangenziale nella zona di corso Regina e seguì le indicazioni del navigatore affrontando una rotonda grande come un campo da calcio dalla quale di diramavano due ali di traffico intenso e nervoso.
-Sai usare un ricevitore gps?- chiese Giusè.
L’altro rispose con un grugnito. Non aveva più aperto bocca dopo il battibecco di poco prima.
-Se quel rantolo voleva dire sì allora prendi questo aggeggio e imposta le coordinate che trovi qui.- Gli passò un foglietto strappato ad un blocchetto pubblicitario del bar dove si era incontrato coi committenti sul quale erano riportati alcuni numeri e il dispositivo gps.
-Accendilo subito, così trova i satelliti.- aggiunse.
L’altro era ingrugnito e si era calato il berretto fin sopra gli occhi coperti dalle lenti nere, ma prese il tutto e cominciò ad armeggiare con lo strumento. Continua a leggere