Note su “La guardia è stanca” di Geraldina Colotti

Note su “La guardia è stanca” di Geraldina Colotti.
Di Viola Amarelli

Strutturato come una rapsodia, “La guardia è stanca”, (Cattedrale, 2010) terzo libro di poesie di Geraldina Colotti, ha il suo fulcro poematico nella cronaca di una sconfitta, storica e generazionale. Ne è palese metafora la figura, appunto, della *guardia*, che da impaziente miliziano bolscevico artefice della chiusura della Duma, diventa nel corso del libro – e del *secolo breve* – portatore di un’attesa sempre più deserta e beckettiana nella stessa esperienza carceraria (di solito nessuno viene; qui non succede niente). Continua a leggere