LA MARCATURA DELLA REGINA, di Giovanni Di Giamberardino

La marcatura della reginadi Massimo Maugeri

Giovanni Di Giamberardino è nato nel 1984 a Roma. Ha pubblicato online e su carta diversi racconti e poesie. È autore di soggetti per fiction televisive ed è tra i curatori di www.serialmente.com.
Con il romanzo intitolato “Aristeo e le api” è stato finalista al Premio Calvino nel 2009. Di recente quest’opera è stata pubblicata dalle edizioni Socrates con il titolo “La marcatura della regina” (all’interno della collana curata da Luminol, blog letterario dedicato esclusivamente agli scrittori italiani esordienti).
Ne discutiamo con l’autore.

– Giovanni, come nasce “La marcatura della regina”? Da quale idea o
fonte di ispirazione?

In realtà l’idea del libro nasce in corso d’opera. Avevo dei racconti a cui tenevo – rapidi scorci di personaggi in un banale momento della giornata che però ne rappresentava la vita intera – e volevo farne una raccolta di racconti. Poi, nell’inserire il filo conduttore dell’omicidio a cui tutti i racconti tendevano all’infinito, di colpo il mondo si è ribaltato, il libro trasformato e Aristeo mi ha travolto. Non stavo più semplicemente scrivendo delle piccole storie, stavo facendo una dichiarazione: noi non siamo i protagonisti. Della vita, della Storia. Siamo comparse. Da qui in avanti il libro si è praticamente scritto da solo.

– 24 racconti, uno per ogni ora del giorno. Che tipo di esperienza è stata, per te, dal punto di vista narrativo, impegnarsi per diversificare così tante voci e punti di vista? Continua a leggere