Vivalascuola. Viaggio della memoria

Presentiamo i racconti del “viaggio della memoria” a Mauthausen, Gusen e Hartheim che gli studenti della 5A del Liceo Scientifico Tecnologico dell’IIS “Giovanni Giorgi” di Milano hanno compiuto tra il 29 e il 31 gennaio 2013, introdotti da una riflessione di Stefano Levi Della Torre. Un grazie di cuore a ragazze e ragazzi e a tutti, uno per uno, l’augurio di rispettare, quando saranno adulti, “i sogni della giovinezza” (F. Schiller, Don Carlos).

Il coraggio di ricordare
di Stefano Levi Della Torre

L’impegno di tanti studenti e docenti nell’affrontare la tragedia dei campi di concentramento e di sterminio nel cuore dell’Europa è quasi eroico, non solo per l’argomento ma anche per la condizione in cui è stata ridotta la scuola italiana, la cui qualità si affida sempre più alla buona volontà di chi vi partecipa. Continua a leggere

Vivalascuola. Come si fa a fare pranzo dopo Auschwitz?

«“Come si fa a scrivere una poesia dopo Auschwitz?” chiese Adorno […] “e come si fa a fare pranzo dopo Auschwitz?” obiettò una volta Mark Strand. Comunque sia, la generazione a cui appartengo ha dimostrato di riuscire a scrivere quella poesia» (Iosif Brodskij, Discorso per il Nobel, 1987)

Verba manent
meditazione sulle parole dei testimoni in Shoah di Claude Lanzmann, 1985
di Maria Grazia Calandrone

Non era il mondo. Non era l’umanità. Non sembravano esseri umani. Invece, siamo capaci anche di questo. È una scelta.

Quando abbiamo aperto le fosse piangevamo tutti per quella legna marcia fatta di uomini – figuren. Avevamo davanti uno strato secco, una pianura di corpi che si sbriciolavano. Continua a leggere

Da recitare nei giorni di festa – Giuliano MESA

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Da recitare nei giorni di festa
(23-24 agosto 1996)

               ai sans papiers

I

Dopo che l’afa prosciugò la gioia
e i bambini tacevano, assopiti sull’erba.
Il cane la tovaglia le racchette.
Passato via, il tempo, di qualcuno.
Le carezze. E i ceri che non ardono.
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