Pablo Armando FERNANDEZ – Poesie

Città

Città, chi cancellerà
i miei passi, i miei stupori?
Ricorderanno il giorno
che pranzai in un albergo,
entrai in un teatro,
o errabondo
seguii della notte
i passi frettolosi?
Sapranno che vagai, stretto
il cuore per non lasciarlo,
fra la folla,
rotolare, gridando: “vi amo”,
per ponti e vicoli solitari?
Penseranno che vi incontro,
vi saluto e accompagno nell’ultimo viaggio?
Solo per me la veglia?
Città, nessuno sa
che siete grandi sepolcri.

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