Da Le finestre Verdi

di Fabrizio Falconi

Mare verticale

Incanta l’onda, irretisce
gli sguardi prima che il sole
declini
a Occidente, rosso come sipario:
mare
mosso e mai stanco
mare madre e mare vulcano
mano di Dio, e Dio nella mano.

 

Lontananze, madre,
ne ho attraversate,
e teneri addii, pallidi
arrivederci,
mesti ritorni,
perdite, mancanze,
ironiche attese
sparsi giorni tinti di ricordi,
mancavano i tuoi,
mancano anche oggi
quel che eri, quel che sei
il nastro di organza,
il ditale, la spilla. Continua a leggere