Vivalascuola. Auschwitz, la memoria e il presente

L’ingiunzione assoluta a ricordare esclude che noi, oggi, possiamo cercare conforto nel credere che avremmo agito diversamente. Il nostro compito, oggi, è di curare che quella ferita rimanga aperta. Di fissare in volto quella stridente contraddizione tra la “serena, accogliente umanità” da riservare agli studenti “normali” e la disumana cacciata degli studenti ebrei. Il vero pericolo non è tanto che si possa dimenticare ciò che è accaduto nel passato, ma che si trascuri il senso per noi degli eventi che si sono verificati. (Guido Panseri)

Auschwitz, la memoria e il presente
di Stefano Levi Della Torre

1 – Il 27 gennaio, data stabilita per la “Giornata della memoria”, ricorda il giorno in cui l’Armata Rossa, nella sua avanzata contro le armate naziste, raggiunse il campo di Auschwitz. Continua a leggere

Il Capitano Mario (XII)

di
Maria Frasson

(puntate precedenti: I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI)

L’estate con i cugini

Trascorrevamo la villeggiatura estiva in Val d’Intelvi con i cugini di Como, carissimi, con i quali andavamo d’accordo perfino sulle reciproche, inconsapevoli date delle gravidanze che iniziavano, tanto la prima quanto la seconda, singolare appuntamento, sempre a distanza di quindici giorni. Quando visitai la Carmen col suo piccolo (il primo figlio), nato nella notte, ricordo che mi disse, con le parole del cuore: “Maria, è una gran cosa!” e ci abbracciammo con lacrime di gioia. Italo, il cugino-fratello, condivideva con la stessa espressione sul viso, con lo stesso velo sugli occhi. Anticipo per me della stessa esperienza imminente.

Altrettanto doveva avvenire alla nostra seconda maternità.

È strano come fra Italo e Mario si fosse stabilito a prima vista un rapporto di reciproca simpatia, di comprensione, di fraternità, pur fra due uomini diversi per età, orientamento professionale e consuetudine di vita. Io ci pensavo con gioia, essendone il fulcro convergente e con gratitudine per questo ulteriore dono celeste.

Quando i due cuginetti, Carla e Giuliano, non camminavano ancora, stavano sempre insieme nello stesso box, oppure nelle reciproche carrozzine, affiancati, ed erano naturalmente al centro dei nostri affetti e dell’ammirazione dei villeggianti.

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Vivalascuola. Per il giorno della memoria

“… nell’odio nazista non c’è razionalità… Non possiamo capirlo; ma possiamo e dobbiamo capire da dove nasce, e stare in guardia. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre. Per questo, meditare su quanto è avvenuto, è un dovere di tutti” (Primo Levi, Se questo è un uomo, Appendice)

(Su gentile concessione dell’autore, che ringrazio, sono lieto di proporre un saggio di Stefano Levi Della Torre, tratto dal volume in prossima uscitaAtti delle Giornate di Studio per i Settant’anni delle Leggi Razziali in Italia (Napoli, Università “L’Orientale” – Archivio di Stato, 17 e 25 novembre 2008)“, a cura di Giancarlo Lacerenza e Rossana Spadaccini, Napoli 2009. La puntata comprende inoltre il testo delle leggi razziali sulla scuola, informazioni e testimonianze). Altri materiali su vivalascuola qui, qui, qui, qui, qui, qui.

Perché? Cos’ho fatto di male?
Ero una bambina milanese come tante altre, di famiglia ebraica laica e agnostica: non avevo ricevuto alcun insegnamento religioso in casa. Nel settembre del 1938 avevo terminato la seconda elementare e conducevo una vita tranquilla e felice nel mio microcosmo familiare. Continua a leggere

In difesa di un diritto costituzionale

Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, ma è un imperativo etico per un paese civile.
Non cancelliamo con un decreto un diritto costituzionale.

….” chi di questi ti sembra stato il prossimo di colui che fu ferito dai briganti ?”
Quello rispose “chi ha avuto compassione e si è preso cura di lui”
ed Egli disse “va e fa anche tu lo stesso”

(Vangelo secondo Luca)

Appello promosso dalla Segreteria Provinciale FIMP
( Federazione Italiana Medici Pediatri ) di Modena

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