Per un libro di Veronica Tomassini e una poesia di Lisa Sammarco

I lampi di dolore attraversano un cielo ingioiellato .
Ci sono volti devastati.
E sogni sul letto del mare più profondo, li , dove non si respira più
E parole, parole terrene, gridate ,stupite di essere ancora vive ,come se ogni goccia di sangue ,di vino potesse colorare appena ,come in un baleno il buio.
Questo buio rischiarato dalla penna di una scrittrice che ha il dono delle più lontane costellazioni.
Quelle che ti attraggono per amore, per distruzione, per onnipotenza delle passioni. Perché in fondo conosciamo già il posto dove cadere quando il profumo di ciò che porterà la morte ,è superato dalle marce innestate di un amore che va più forte di ogni velocità che non dà giudizi, che non ha bisogno di martiri, di niente.

Perché Qui niente dubbi solo certezze . Come in quei libri che ti vengono a cercare e che ti porterai dietro per una vita intera e un’altra pure e un’altra ancora.
Perché è cosi L’Amore in questo dono letterario: Incanto e Disperazione.
Prodigioso ostinato urgente poetico
Come una poesia che amo

Perché è così, l’amore: Idea
una la scrissi
ancora prima di conoscerti
affiorò
in versi carsici,
mentre lavavo il pavimento
me l’appuntai
senza neanche togliere i guanti
venne di getto,
come acqua strizzata da uno straccio,
una parola dopo un’altra,
con quell’idea di amore
così vaga e inquieta
così come a volte guardando uno sconosciuto
affiora incontrollata
e astratta l’idea di un figlio

veronica tomassini sangue di cane laurana editore 2010
lisa sammarco perché è cosi autoprodotto (per fortuna) 2010

Poetesse: Lisa Sammarco

Lisa Sammarco 

 

 

 Prima o poi

Oggi c’è una luce incompresa socchiusa fra le nubi. Si muove
in un cielo stropicciato che non promette niente di buono.
Gli uccelli sono gocce in un volo all’incontrario. Gabbiani in cerchi lenti.]
– Pioverà prima o poi – mi hai detto
– Prima o poi… – ti ho detto
Ed è già come se piovesse
mentre mi chiedo dove sia finito il tempo per vedere
se la pioggia arriverà veramente

Perché è così, l’amore: Idea

una la scrissi
ancora prima di conoscerti
affiorò
in versi carsici,
mentre lavavo il pavimento
me l’appuntai
senza neanche togliere i guanti
venne di getto,
come acqua strizzata da uno straccio,
una parola dopo un’altra,
con quell’idea di amore
così vaga e inquieta
così come a volte guardando uno sconosciuto
affiora incontrollata
e astratta l’idea di un figlio

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Ans(i)a – di Lisa Sammarco

ich werde dir sagen

( Nella stanza le donne vanno e vengono
parlando di Michelangelo) T.S. Eliot

Non so se fosse solo un sogno strano o la molestia
di un pensiero al buio:
il titolo mi annunciava
che sulla base del consumo degli incontri
degli affetti e si sospetta addirittura degli amori
era scaduto il termine di ogni notizia,
che si attendevano fatti nuovi
nuove guerre, il risvolto non previsto della morte,
al più presto
una catastrofe naturale che riaccendesse il gusto
della miseria, gli animi, e gli ascolti o
che almeno si ristabilisse l’ordine bi-polare
dei pro e i contro le teorie
ma soprattutto – l’istante era già vecchio-
perché s-caduto dalle pagine
quello che c’è
già non esiste, e dunque, intanto
si poteva tornare tutti a dire come di poesia
e a far finta di essere felici.

[Immagine: Franz Krauspenhaar – Ich werde dir sagen – da “Il diario di una ragazza perduta” di Georg Wilhelm Pabst- 1929]

Jack Spicer [1925 – 1965]

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[Traduzione di Lisa Sammarco.]

Sporting Life

The trouble with comparing a poet with a radio is that radios don’t develop scar-tissue. The tubes burn out, or with a transistor, which most souls are, the battery or diagram burns out replaceable or not replaceable, but not like that punchdrunk fighter in the bar. The poet
Takes too many messages. The right to the ear that floored him in New Jersey. The right to say that he stood six rounds with a champion.
Then they sell beer or go on sporting commissions, or, if the scar tissue is too heavy, demonstrate in a bar where the invisible champions might not have hit him. Too many of them.
The poet is a radio. The poet is a liar. The poet is a counterpunching radio.
And those messages (God would not damn them) do not even know they are champions. Continua a leggere