Impressioni

Tornare a casa nostra, dopo questa avventura impegnativa. Comprendere di aver compiuto una missione importante e finalmente riposarsi. Trovare Te, occhi negli occhi, lasciar andare ogni minimo residuo del passato. Vivere, finalmente, senza più preoccupazioni, né paure. Guardarsi intorno, e vedere solo Luce.

Il lasciapassare

I Padri raccomandano di vedere Dio in tutto. Vederlo al di sopra di tutto è garanzia di verità: il suo sguardo dà senso e misura, ricolma di vita, orienta al bene. È come una luce che, calando dall’alto, permette di scorgere anche gli angoli più oscuri. Signore, che io veda! È il grido di sempre, il lasciapassare per l’eternità.

Un cero


Siamo candele che hanno bisogno di venire accese. Troppe volte ci ritroviamo spenti e cerchiamo di far luce da soli, ingannandoci con scuse sempre nuove: se farò questo, brillerò. Ma c’è un solo modo per brillare: accendersi a Cristo. Proprio “come un cero a un altro cero”, Gesù dice alla Bossis.

Alba


Chi non è rimasto rapito da un’alba, da un tramonto? È una rivelazione, un senso ulteriore che appare all’improvviso, come se si aprisse una porta o si alzasse un sipario. Siamo ospiti di un cosmo più mirabile di ogni effetto speciale, testimoni di uno spettacolo che non ha rivali. Ma nell’ultimo giorno sorgerà un sole più attraente, un’alba ci avvolgerà e sommergerà in una bellezza indescrivibile, se avremo avuto fede nella Luce venuta nel mondo.