Poeti di 10 anni. In “Ma dove sono le parole?”

Mercoledì 20 maggio 2015, ore 21.00, presso Philo pratiche filosofiche, via Piranesi 12, Milano, sarà presentato il libro Ma dove sono le parole? di Chandra Livia Candiani e Andrea Cirolla (Effigie 2015), dedicato alle poesie scritte dai bambini delle periferie multietniche di Milano nei seminari di una maestra speciale. Ne parlano Chandra Livia Candiani, Andrea Cirolla, Giorgio Morale. Ingresso libero. Qui si possono leggere testimonianze sull’esperienza e una scelta di poesie di bambini. Qui si può ascoltare una intervista a Chandra Livia Candiani effettuata da Gabriella Caramore domenica 17 maggio 2015 nella trasmissione “Uomini e profeti” su RadioTre. Di seguito un testo apparso su Affari Italiani.

Poeti di dieci anni
di Giorgio Morale

L’anima dell’opera d’arte deve trovarsi alla superficie nuda il più possibile”. Sono parole del grande poeta Novalis. Ed è quello che si realizza nelle poesie dei bambini di questo Ma dove sono le parole? appena pubblicato dalle Edizioni Effigie. Lo stesso Novalis prosegue scrivendo che “Alla bellezza e alla regolarità della forma il primo artista non dà alcun peso. Egli cerca soltanto un’espressione sicura della sua intenzione – la comunicazione comprensibile è il suo scopo”. Continua a leggere

“Ma dove sono le parole?”: incontro con Chandra Livia Candiani a Milano

Ma dove sono le parole?
Scoprire la poesia da bambini nelle periferie multietniche di Milano
con una maestra fuori dal comune

Incontro con Chandra Livia Candiani, Andrea Cirolla, Giorgio Morale
Mercoledì 20 maggio 2015, ore 21.00, presso Philo pratiche filosofiche, via Piranesi 10/12, Milano
ingresso libero

Il silenzio mi passava tra le vene / sembra infinito il silenzio. Sono le parole di un poeta. Ma ha nove anni e forse nemmeno frequenta più la scuola. Eppure proprio a scuola ha imparato a comporre versi, dopo aver incontrato una strana maestra, diversa da tutte le altre. Ma dove sono le parole? raccoglie l’esperienza di Chandra Livia Candiani, poeta, in diverse scuole elementari di Milano e raccoglie una selezione delle poesie dei circa 1.400 studenti che hanno partecipato ai suoi seminari. Continua a leggere

Vivalascuola. Ma dove sono le parole?

“«Il silenzio mi passava tra le vene / sembra infinito il silenzio». Sono le parole di un poeta. Ma ha nove anni e forse nemmeno frequenta più la scuola. Si chiama Marius, è un bambino rom. Ha imparato a comporre versi nella sua scuola, quando ha incontrato una strana maestra, diversa da tutte le altre, venuta per condurre un seminario di poesia. Di cosa si tratta? Risponde Alice, otto anni, italiana: «tranquillità / silenzio / concentrazione / un po’ di pazzia / piacere di ascoltare / il nostro amico silenzio». Questa maestra si chiama Chandra Livia Candiani, vive a Milano, dove è nata, ma ha origini russe. Scrive una poesia tra le più significative oggi in Italia e da otto anni conduce seminari di poesia in diverse scuole elementari a tempo pieno della sua città. Le classi interessate erano dapprima le quarte e le quinte; poi solo le quinte, in seguito ai tagli all’istruzione. Leggere le poesie di questi bambini è un’esperienza straordinaria. Continua a leggere