Il bello di un mondo più giusto. Democrazia e nuova legge elettorale, ma non solo.

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L’attuale legge elettorale, pur corretta dalla recente sentenza della Corte costituzionale, lascia ad ogni modo intatto il premio di maggioranza e le due soglie: quella di sbarramento del 3% – che toglie il diritto  di essere rappresentati in Parlamento ad oltre un  milione di cittadini – e quella del 40 % che attribuisce un premio di maggioranza per il quale, in nome di una governabilità comunque mediocre, nei fatti, si scatenano appetiti e mediazioni contrarie sia al buon governo di un paese sia a un corretto compito di rappresentanza. Continua a leggere