Trittici, di Annamaria Ferramosca


Annamaria Ferramosca, Trittici – il segno e la parola, Dot.Com.Press , Milano 2016

Nota di lettura di Marco Ercolani

«La parola poetica viene così a rendere visibili con gli strumenti del suono e delle pause le medesime relazioni che un dipinto porta alla luce tramite le forme, i colori e la spazialità; grazie a quello che ho chiamato “dialogo tra le arti” la scrittura costruisce un ponte verso la pittura, non tenta di sostituirla, ma di renderle onore e di ampliare, per sua virtù immaginifica, quanto (ed è già di per sé immenso) la pittura stessa ci dona o suggerisce o trasmette per propria forza di suggestione». Continua a leggere

Alessandra Paganardi, La pazienza dell’inverno

paganardi

Per le “Conversazioni in libreria” venerdì 24 maggio alle ore 18, presso la Libreria Popolare di via Tadino, in via Tadino 18 a Milano, presentazione de La pazienza dell’inverno (puntoacapo 2013) di Alessandra Paganardi, con Prefazione di Marco Ercolani. Intervengono e dialogano con l’autrice Mauro Ferrari, Luigi Cannillo, Marco Ercolani, Alessandro Castagna.

Ringraziando l’editore per la gentile concessione, ne proponiamo un componimento e un brano della Prefazione di Marco Ercolani.

Ritaglio

a Cesare Pavese

I
Un giorno, tanto tempo prima,
qualcosa era felice.

La venatura perfetta del marmo
il rosa improvviso, il giallo gentile
come se fosse sempre mattina
o una notte di stelle senza male. Continua a leggere

Francesco MAROTTA – ESILIO DI VOCE

così la grazia delle immagini

rovesciate nel palmo venute via dall’ombra

che ora ricordi accampata da sempre

alla tua soglia ma

si trattava di attese esercizi

privi di simboli come adornare sbrinati

specchi col battito salino

di una pupilla naufragata

* Continua a leggere

“Esilio di voce” a Milano

Ancora una volta Marotta ci dona un libro potente, intimo e inattuale, che rifiuta ogni etichetta di neo e post-avanguardia, dove il surrealismo dell’immagine è l’ardente rappresentazione di un realismo interiore, privato, e lo stile ha sempre una dizione solenne, innodica.

Marotta è sempre, e in questa raccolta forse con maggiore intensità, poeta di un vortice immobile del linguaggio: i suoi versi sono specchi ustori che traducono la tensione incandescente della parola, all’occhio e all’orecchio del lettore, in una sola poesia rifratta in tanti riflessi, che corrispondono ai versi e alle pagine del libro.
(Marco Ercolani, qui)

Esilio di voce sarà presentato a Milano mercoledì 9 novembre alle ore 21.00 al CIRCOLO CERIZZA, Via Meucci 2, nell’ambito della rassegna “I MERCOLEDÌ DEL CERIZZA” a cura di Anna Lamberti Bocconi, Francesca Genti e Luciano Mondini.

da Esilio di voce

si inciampa in un grido
che si dissangua in luce
ogni volta che cerchiamo le stelle
nessuna soglia ci separa dall’assenza
nessuna parola così profonda
da poterla tacere Continua a leggere

Mauro GERMANI – “Terra estrema”

E’ questa notte l’uomo
dice la Terra
il corpo ignoto nel vento
che lo scuote e lo trascina
fino all’ultimo
bordo,
al cuore fermo
del suo puro nulla.

E’ questo solo
lo scandalo della carne,
l’enigma di ogni nome,
il pianto segreto
delle mie parole…

* Continua a leggere

Mauro Germani, Terra estrema

MERCOLEDI 11 MAGGIO ORE 18.00
Libreria EquiLibri – Via Farneti 11- Milano

Marco Ercolani e Fabio Botto
presentano

TERRA ESTREMA
(Editrice l’Arcolaio, 2011)

di
Mauro Germani

Saranno presenti l’Autore e l’Editore Gian Franco Fabbri

8 testi da Terra estrema, una nota di Filippo Ravizza, alcuni giudizi

Da L’ignoto sangue

Là dove il corpo appare
nella fredda fiamma
del nulla
o più lontano in fondo
nel pozzo segreto
e senza nome,
ecco l’attrito
ecco
il lampo improvviso e vero
che dice adesso,
adesso è il destino Continua a leggere