Gianmario LUCINI – A FUTURA MEMORIA


Che il mondo debba essere madre amorosa e nutrice, di tutti, e che non debbano esserci diseguaglianze marcate tra le persone, e violenta ingordigia, è un sogno che in tanti, da sempre, ci portiamo dentro. Memoria ancestrale di un eden perduto, dell’Uno intrauterino? O paura? Il sentimento di giustizia, in fondo, non è estraneo all’estetica, perché un mondo iniquo viene avvertito come brutto e spaventevole, oltre che invivibile, e perché sub limen s’avverte paura e distanza da ciò che è terribile. Sentimento, quello di paura, che abbiamo visto crescere in questi ultimi anni assieme alla precarietà economica, prendendo atto che chi occupa posti di potere lo fa, il più delle volte, solo per tornaconto personale; siamo sempre più consapevoli – anche grazie ai media e alla rete – che un’élite agguerritissima sta segnando, e forse ha già segnato, i nostri destini. Continua a leggere