14. Sulla soglia

da qui

Dovresti fare più attenzione alla vita dentro casa, che hai archiviato col ricordo delle partite di calcio sotto il tavolo. In realtà, sei assediato dai dettagli che si affollano tutti in una volta, a cominciare dalla porta a vetri chiusa a chiave, per vietare l’accesso al salotto cosiddetto buono, destinato agli incontri ufficiali dei vostri genitori. Continua a leggere

76. Color arcobaleno

da qui

Non sai che fare: premono perché torni tutto come prima, perché sia ripristinata la ragione, dopo la follia. Cosa pensare? Chi può avergli sparato a bruciapelo? Un povero che pretendeva più delle altre volte? Un sicario armato da un politico? Continua a leggere

Ravel: una biografia antifrastica

di Linnio Accorroni

Ho appena finito di leggere ‘Correre’ di Jean Echenoz. Due anni fa avevo letto, con uguale piacere ed ammirazione, un’altra delle sue biografie inattendibili, quella su Ravel. Questa (con qualche piccola variazione) è la recensione che scrissi in quell’occasione per Stilos old version.

Jean Echenoz Ravel, Adelphi, 2007, pag.116, euro 14,00.

Tutto su Ravel, niente a proposito di Ravel: forse solo cosi, con un escamotage retorico magari pure logoro, si può condensare la strana impressione che proviene dalle lettura delle pagine di quest’opera che affascina ed irrita, che stupisce e magnetizza. Quello che è sicuro è che, chiusa l’ultima pagina, si vorrebbe saperne di più non tanto sul biografato quanto sull’autore: sapere se, per esempio, anche gli altri suoi scritti sono caratterizzati da quello che il risvolto, in perfetto Adelphi’s Style, definisce acutamente come “stile impavido”. Una prosa sottile e perfetta in effetti è quella che si stende sulle pagine di questa ‘relazione biografica’ assolutamente sui generis: una sinossi parziale ed arbitraria che s’avanza per dettagli ed ellissi e che, proprio a partire dalla centralità di questi eventi minimi dall’apparenza inerziale, compongono un quadro attendibile di un’esistenza tanto famosa quanto esemplarmente irrilevante: quella di Maurice Ravel. Continua a leggere

Omaggio a Mallarmé

di Antonio Sparzani

Stéphane Mallarmé

Stéphane Mallarmé

À la fenêtre recélant
le santal vieux qui se dédore
de sa viole étincelant
jadis avec flûte ou mandore,

est la Sainte pâle, étalant
le livre vieux qui se déplie
du Magnificat ruisselant
jadis selon vêpre et complie:

a ce vitrage d’ostensoir
que frôle une harpe par l’Ange
formée avec son vol du soir
pour la délicate phalange

du doigt que, sans le vieux santal
ni le vieux livre elle balance
sur le plumage instrumental,
musicienne du silence.

Questa poesia di Mallarmé intitolata Sainte era stata inizialmente scritta come poesia d’occasione nel 1865, Continua a leggere