“Tra carne e spirito”, il 26 marzo a Fidenza

Vi segnalo questo evento culturale, inserito nella rassegna “Parole e visioni in cammino nel tempo” (a cura di Gianluca Bonazzi, del Museo-Bosco delle Cose Ettore Guatelli), che mi vedrà protagonista con Chiara Daino e Gianluca Bonazzi sabato 26 marzo alle ore 18,00 alla storica Libreria “La vecchia talpa” di Fidenza (via Gramsci 39). Si parlerà della Metalli Commedia di Chiara Daino (Ass. Culturale Thauma, 2010), di Viandanti pensieri di Gianluca Bonazzi (La Memoria del Mondo Libreria Editrice, 2010), del mio saggio Nuova letteratura fantasy (ed. Sottovoce, 2010), e di un paio di mie (o co-mie) uscite tolkieniane in arrivo.

Ecco la locandina.

METALLI COMMEDIA 0.1

Parlano, parlano di libertà,
ma quando vedono la penna libera,
allora il panico li provoca.

[liberamente, da Easy Rider:
in claris fit interpretatio]

«Non mi sono mai sentita a Casa – Quaggiù» scrive Dickinson. «Riporta questo selvaggio a Casa» canta Dickinson. Emily e Bruce. E nello stesso sentire: sentirsi sempre fuori luogo. Perché fuori di testa, fuori dai denti, fuori dal coro e fuori dal metro. E ne parlavo con l’amico. L’amico della kerkoporta. Mi ricorda, ancora, la kerkoporta: «devi farti kerkoporta, basta farsi kerkoporta. Costantinopoli – si dice – cadde a causa della kerkoporta, una piccola porta secondaria».
Alla quattrocentocinquatatreesima volta che mi sprona a diventar kerkoportiforme gli comunico che, per contrappasso dantesco, sarà concluso in una belìn di kerkoporta per l’eternità… E nel delirare e demandare all’Alighieri i tormenti di chi ci/mi cianura/cianurò la vita in vita, nasce la Metalli Commedia. E l’amico della kerkoporta offre occhio e orecchio all’opera. E presta mano: per contenere le cascate chiare [ché lui computa accenti e corregge e contiene i *cazzi* che Dama usa/abusa come virgola], per assegnare assilli all’arco dell’alloro che – no! Non è peccato mortale  sostituire Virgilio con Alice Cooper! E se – sì: è peccato mortale, m’ho da confessare… Continua a leggere