Vivalascuola. Ministro Gelmini, perché non usare sensate esperienze?

1 Marzo 2010, 1° sciopero internazionale degli stranieri.
“Estinzione di tutte le sperimentazioni, che hanno rappresentato in molti casi esperienze felici di crescita di professionalità e di apprendimenti; eliminazione di saperi fondamentali (Geografia non è che uno degli esempi); esproprio dell’autonomia scolastica; demolizione dell’idea di biennio unitario, con competenze garantite e comuni a tutti, per realizzare davvero l’obbligo scolastico; un’istruzione per i nati bene (licei) e un’altra per i figli di un dio minore; frammentazione dell’unitarietà del sistema scolastico nazionale, con la regionalizzazione: sono alcuni degli ingredienti per sottrarre scientemente alla scuola la sua straordinaria forza di inclusione democratica e di crescita della cittadinanza e il suo mandato costituzionale. Questo il piatto che ci stanno preparando. Ma, per favore, non dite che è già pronto” (Marina Boscaino, qui).

“Perché non usare sensate esperienze?” (Galileo Galilei)
di Maria Rita Petrella

Questa frase di Galileo ha dato il titolo, “Sensate esperienze” appunto, alla rivista del Comitato di Coordinamento delle Scuole Secondarie Superiori Sperimentali, pubblicata tra il 1987 e il 2003 (Clio Edizioni, Bologna). Continua a leggere

Viva la scuola. La scuola che verrà

Inizio d’anno nel caos per la scuola, e la circolare del ministro non migliora la situazione. Oltre a essere confusa e ad avere vizi formali. Anzi Mario Piemontese dimostra che la circolare è fuorilegge. Intanto si simula il caos che verrà, si riflette sul tempo pieno (qui) e sulla valutazione (qui, qui, qui). Si parla anche del ministro che verrà… mentre la scuola si riorganizza: a Milano, a Bologna, a Firenze, i precari

Voglio fare la maestra
di Donata Glori

Passo spesso per un’ ottimista ai limiti dell’ottusità, questa volta non è così.

Complici malattia e vacanze a sprazzi ero riuscita a tenermi un po’ fuori dall’assillo dell’ orribile Controriforma Gelmini-Tremonti-Brunetta-Aprea-Cota e dagli scenari che si aprono per il nuovo anno per godermi Natale, famiglia e amici.

Sono rientrata molto sfiduciata, sento che ho consumato quasi tutte le energie di cui sono capace per contrastarla, per cercare forme di opposizione ma devo ammettere che sono stanca. Continua a leggere

Viva la scuola. I mali dell’università…

… i danni del dl 133 e possibili soluzioni, in una lettera di eccezionale chiarezza del Rettore del Politecnico di Milano; Michele Corsi ci dice perché siamo solo all’inizio; inoltre confronti, segnalazioni, informazioni, appelli.

Il decreto Gelmini è stato approvato (qui un’esposizione dettagliata), la ricetta di Cossiga è stata messa in pratica (qui una testimonianza), mentre il ministro Maroni ha una nuova ricetta. Il 30 ottobre la scuola ha scioperato e più di un milione di disinformati facinorosi sono scesi in piazza. Il Presidente si scandalizza e dice che bisogna aumentare i fondi alla scuola privata, si scandalizzano anche gli insegnanti, che guadagnano un aumento contrattuale di 61 euro lordi. Intanto alcuni pensano a un referendum abrogativo, l’università si prepara a scioperare il 14 novembre e in tanti dicono che il bello viene adesso. Anche il ministro Gelmini, che annuncia prossima una riforma dell’università. E sarebbe il caso di cominciare a dare un’occhiata alla proposta di legge Aprea n. 953… Ultima ora: il Presidente ci ha ripensato: slitta l’approdo in Parlamento di riforma universitaria e legge Aprea… comunque un’occhiata alla legge Aprea è assolutamente il caso di darla. Continua a leggere