BMW (di Ambra Stancampiano)

Il giorno che sono andato a prendere la BMW c’era un sole giallo e cattivo.
Guardavo dallo specchietto della mia vecchia 127 lo squallore del rione in cui sono cresciuto con un fremito su per lo stomaco: potevo farcela, ne stavo uscendo.
Il venditore mi ha fatto firmare un sacco di carte e ha preteso documenti e buste paga, poi mi ha consegnato le chiavi. Scintillavano.

La BMW mi aspettava nel garage della concessionaria, bellissima come la donna della tua vita quando la immagini da ragazzino.
Il commesso ha disattivato l’antifurto col telecomando, quel bip bip mi è sembrato più dolce del suono di un’arpa.
Sono salito sull’auto, mi sono lasciato avvolgere dall’abbraccio degli interni in pelle, mi sono guardato intorno: quella era la mia macchina. Neanche colei che si sentiva padrona della mia vita poteva interferire. Era la prima cosa solo mia a parte il lavoro con cui mantenevo entrambi in quel quartiere di merda.
Mi sono guardato allo specchietto, ho sfoderato il mio sorriso da venditore; inutile rovinarsi la giornata coi brutti pensieri, a mamma la macchina sarebbe piaciuta.

Al mio ritorno tutto sembrava più bello, perfino le baracche in misto cemento e lamiera attaccate ai pali della corrente per rubare la luce al comune. La BMW mi faceva sentire una spanna al di sopra del degrado che mi circondava, mentre la gente affacciata alle finestre e ai balconcini si passava la notizia che “Micuzzu, u figghiu da ‘za Tana, si fici i soddi” più velocemente dei miei 90 cavalli. Continua a leggere

Amir Valle intervista Giovanni Agnoloni

Sono felice di segnalare un’intervista di un comune amico, e la cosa vale sia per l’intervistatore che per l’intervistato. Il primo è Amir Valle, scrittore cubano di fama internazionale, che prossimamente sarà pubblicato in Italia. Il secondo è il “nostro” Giovanni Agnoloni, che già aveva intervistato Valle su questo blog. Questa è la traduzione, dello stesso Agnoloni, dell’intervista uscita in spagnolo su “Otrolunes“, la rivista di cultura ispanoamericana diretta da Amir.

Dato che si parla delle opere di Agnoloni, unisco anche delle foto della recente presentazione delle novità di quest’anno di (o curate da) Agnoloni, Tolkien e Bach. Dalla Terra di Mezzo all’energia dei fiori (Galaad Edizioni) e Tolkien. La Luce e l’Ombra (Senzapatria Editore), presentate a fine maggio a Roma dall’autore insieme a Roberto Arduini e Francesco Verso, alla “Casetta Rossa“. Sono tratte dal sito volodeisensi.it, come un video disponibile qui insieme ad altri che si riferiscono alla precedente presentazione fiorentina al pub “Joshua Tree“. Continua a leggere

Non paghi di leggere

La direttiva 2006/115/CE ha deliberato che le Biblioteche pubbliche paghino un diritto di noleggio e di prestito alla SIAE per ciascun libro prestato.

Lo Stato italiano, per ottemperare a questa direttiva, dal 2006 paga dei diritti d’autore quando un cittadino prende in prestito un libro.
E questi denari finiscono in gole e tasche profonde.
Non servono certo a ricompensare il lavoro degli autori.Contro questa direttiva si sono mobilitati tutti: lettori, autori, Biblioteche, Comuni, e tutti quei movimenti che si oppongono al prestito a pagamento, in favore dell’accesso libero alla cultura.

Questo video di Monica Mazzitelli, racconta -facendo prendere la parola ai libri stessi- il problema.
Splendidi i disegni, divertente l’animazione. Personaggi eccellenti hanno prestato la loro voce al racconto di questa lotta.
C’è tempo fino al 23 aprile prossimo per firmare la petizione “Non pago di leggere” per sollecitare la revoca della direttiva ed un ripensamento rispetto al “diritto esclusivo di prestito”.

Si firma in biblioteca.

Oppure è possibile utilizzare i modului della raccolta firme scaricandoli qui.