Salgari al Borgo Medievale di Torino

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di Max Ponte

Si è aperta al Borgo Medievale di Torino “Salgari. Il viaggio continua…” una piccola grande mostra su Emilio Salgari, dopo quella già dedicata al libro Cuore. L’allestimento è stato realizzato nella piccola chiesa del Borgo (il Borgo Medievale, ricordiamo, è  il capolavoro neogotico di Alfredo D’Andrade costruito in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884). Potrete ammirare in particolare libri d’epoca e alcuni documenti autografi di Salgari, che visse a Torino e di cui si ricorda ancora la casa in corso Casale dove è presente una targa che lo ricorda. Lo scrittore è noto ai più soprattutto come autore della saga di Sandokan animati dal celebre Kabir Bedi, ma tante sono le opere dell’immaginifico Salgari che senza viaggiare descrisse con dovizia di particolari anche geografici le lande dei suoi romanzi. Si riporta nella mostra anche la Cabiria del film di Pastrone, poetata da D’Annunzio, con un soggetto tratto per buona parte dalla “Cartagine in fiamme”.

Una mostra che assomiglia alla vetrina di una libreria antiquaria e anche per questo particolarmente adorabile, realizzata grazie ai prestiti del MUSLI – Museo della Scuola e del libro per l’infanzia.

L’ingresso alla mostra è libero, potete visitare “Salgari. Il viaggio continua…” al Borgo Medievale di Torino dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18, dal 28 settembre 2017 al 18 febbraio 2018.

Per visitare invece il Borgo e la Rocca consultate il sito qui

Foto di copertina M.P.

La mostra sul libro Cuore – al Borgo Medievale di Torino

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Il Borgo Medievale di Torino ospita fino al 26 febbraio 2017 una mostra dedicata al libro “Cuore”. L’esposizione si intitola “Cuore, heart, corazon, du coeur, Srdce…- Immagini e percorsi alla scoperta del libro Cuore di Edmondo De Amicis” ed  è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso 17.15), con biglietto ad 1 euro. Si tratta di una piccola ma interessantissima esposizione che si sviluppa su due sale del Borgo Medievale, rintraccia la storia di “Cuore” ed è possibile ammirare documenti e libri d’epoca. Il museo torna così ad occuparsi di letteratura per l’infanzia con questa mostra prodotta in collaborazione con la Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia)

La relazione del pubblico con questo libro fondamentale della letteratura del nostro paese è una relazione forte e non sempre facile. E vale la pena di riesaminare il contenuto di “Cuore” – di quello che fu un best seller – e le letture critiche, gli adattamenti, i risultati editoriali e le implicazioni culturali. Ho rivisto con piacere, e un pizzico di commozione, alcuni spezzoni dal film-tv di Comencini ed un album di figurine, il vecchio album di figurine che avevo alle elementari, legato alla serie televisiva. Ah, dimenticavo, ho scoperto che, all’epoca del libro, esistevano cartelle in legno, ne ritrovate una esposta a “Cuore, heart, corazon, du coeur, Srdce…- Immagini e percorsi alla scoperta del libro Cuore di Edmondo De Amicis”, una tappa da non perdere nella vostra visita a Torino.

Max Ponte

La piccola editoria italiana, o del coma

di: Guido Tedoldi

Dopo la visita alla 19ª edizione di «Parole nel tempo», piccoli editori in mostra al Castello di Belgioioso (PV)

La piccola editoria italiana sta morendo. O magari stanno morendo soltanto i piccoli editori che da 19 anni hanno fatto di Belgioioso un appuntamento fisso di fine estate – e che per questa edizione hanno scelto di non esserci. Alcuni di loro, probabilmente, erano a Torino per i «Portici di carta», altra fiera della piccola editoria programmata negli stessi giorni, sabato 26 e domenica 27 settembre. Se hai un’azienda formata da poche persone e con un magazzino minimo, o sei di qua o sei di là. Sta di fatto che qua c’erano visibilmente parecchi stand in meno rispetto al passato.
Quest’anno, però, a Belgioioso è mancato anche il pubblico. Io ho assistito in prima persona a una decina di «Parole nel tempo» e ricordo edizioni (anche quella dell’anno scorso, 2008) in cui il pubblico era tanto che non c’era verso di spostarsi con efficacia tra i vari stand e le varie stanze del castello. Ci si pestava i piedi, ci si doveva contorcere tra braccia/gambe/teste per vedere bene un libro o anche leggere un certo titolo potenzialmente interessante. E non c’era verso di scegliere un orario migliore di un altro (tipo: vado la domenica all’ora di pranzo così i primi visitatori se ne sono già andati e gli ultimi verranno dopo mangiato) perché c’era sempre pieno. Continua a leggere

L’OGGETTO DELL’ARTE? MA L’UOMO, NO?

di: Guido Tedoldi

Appunti su una mostra di Nasan Tur, alla Riccardo Galleria Crespi di Milano di via Mellerio 1, fino al 31/5/2008 (dal lunedì al sabato h. 11÷13 e 15÷19:30)

L’inaugurazione di questa mostra è stata il 16 aprile scorso, preceduta da una presentazione avvenuta una settimana prima, il 9 aprile. Ne parlo adesso perché… ok, lo ammetto: non l’ho mica capita bene. Forse, se fossi andato alla presentazione, avrei capito di più, invece ho soltanto assistito alla vernice. Nei giorni successivi ho fatto qualche ricerca, senza venire a capo di granché. Continua a leggere